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News

SISTRI (Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti): diritto annuale d’iscrizioneThinkstockPhotos-478138425(1)-57cec0d4

Entro il 30/04/2018 tutti i soggetti aderenti al SISTRI (Sistema Informatico di tracciabilità dei rifiuti) devono versare il contributo annuale di iscrizione. Il contributo è diverso a seconda della categoria di soggetto obbligato.

Riepilogo importi dei contributi

Produttori con numero di addetti complessivi superiore a 10: contributo per ogni unità locale.

Per verificare se l’impresa che produce rifiuti pericolosi è obbligata all’iscrizione al Sistri, occorre calcolare il numero complessivo di addetti. Se gli addetti sono suddivisi su più unità locali, occorre sommarli e nel caso siano più di 10 l’impresa rientra tra i soggetti obbligati.

Per le unità locali in cui sono presenti fino a 10 addetti e, contemporaneamente, in cui sono prodotti rifiuti speciali pericolosi fino a determinate soglie, sono previsti contributi ridotti come riportato nelle seguenti tabelle:

 

ADDETTI per unità locale CONTRIBUTO
< 10 € 120 *
da 11 a 50 € 180
da 51 a 250 € 300
da 251 a 500 € 500
>500 € 800

 

ADDETTI per unità locale QUANTITATIVI ANNUI CONTRIBUTO
Da 1 a 5 Fino a 200 kg € 50
Da 1 a 5 Oltre 200 kg e fino a 400 kg € 60
Da 6 a 10 Fino a 400 kg € 60

Modalità di pagamento

Il pagamento del contributo è effettuato mediante:

  • Un unico versamento comprendente l’importo complessivo dei contributi dovuti per tutte le unità locali;
  • In più versamenti distinti per ciascuna unità locale;
    • Per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti, in un unico versamento, comprendente l’importo dei contributi dovuti per la sede legale e per tutti i veicoli a motore adibiti al trasporto dei rifiuti.

Presso qualsiasi ufficio postale:

mediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succ.le Min. Ambiente SISTRI Via C. Colombo, 44 – 00147 ROMA

oppure presso gli sportelli del proprio istituto di credito:

mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT56L 07601 03200 000002595427

CIN: L ABI: 07601 CAB: 03200 N.CONTO: 000002595427

CODICE BIC/SWIFT: BPPIITRRXX

Beneficiario:

TESOR. DI ROMA SUCC.LE MIN.AMBIENTE SISTRI VIA C. COLOMBO 44 00147 – ROMA

Indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, nella causale di versamento occorrerà indicare:

  • contributo SISTRI/anno 2018;
  • il codice fiscale dell’Operatore;
  • il codice fascicolo ed eventuale numero progressivo di pratica comunicato dal Sistri, a conferma dell’avvenuta ricezione.

Il D.M. 24/04/2014 prevede che dopo aver effettuato il pagamento dei contributi spettanti, gli Operatori dovranno comunicare al SISTRI gli estremi del pagamento esclusivamente tramite la funzione “gestione azienda” a cui si accede tramite il dispositivo USB.

Si evidenzia che i termini per effettuare il pagamenti del contributo, relativo all’anno in corso, dev’essere versato entro il 30 aprile di ogni anno.

Mentre la comunicazione dell’avvenuto pagamento può essere effettuata anche successivamente.

NEL SITO SISTRI SONO RIPORTATE LE INDICAZIONI SOPRA INDICATE PER EFFETTUARE IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO.

 

Sito web SISTRI: clicca qui

 

Le imprese iscritte all’Albo Gestori Ambientali devono versare alla Sezione Regionale dell’Albo, entro il 30/04/2018, il diritto di iscrizione annuale.ThinkstockPhotos-169279445(1)-00b8a1f3

L’ammontare del diritto annuale è stabilito dal DM 120/2014, art. 24, c. 3 relativamente a ciascuna categoria e classe.

Nell’area riservata dell’Impresa, all’interno del sito ufficiale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, è disponibile il servizio per il PAGAMENTO TELEMATICO dei diritti annui 2018.

Per informazioni sul diritto annuale 2018:

Sito web Albo: clicca qui

Per chiarimenti relativi ai pagamenti dovuti, rivolgersi alla Sezione di competenza. I contatti sono disponibili al seguente link http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Sezioni.aspx

Si ricorda che ai sensi dell’art. 21, comma 7, del D.M. 120/2014 “l’omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga effettuato il pagamento”. Successivamente, decorso 1 anno dalla notifica della sospensione verrà disposta la cancellazione d’ufficio dell’impresa, ai sensi dell’art. 20, comma1, lettera f), del medesimo decreto.

 

CORSO OPERATORI PES PAV PEI

DATE:

23 – 24 – 30 – 31 maggio 2018
 9:00-13:00

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CORSO SULLE NORME CEI EN 50110 – CEI 11-27

OBIETTIVI – DESTINATARI DEL CORSO Destinatari del corso sono le persone impegnate nell’attività di lavoro con rischio elettrico, ed in particolare in “lavori sotto tensione in B.T.”, almeno in possesso di una generica formazione nel campo dell’elettrotecnica e degli impianti elettrici e che devono completare la loro preparazione di base ai sensi della Norma CEI EN 50110, e CEI 11-27 ediz. IV

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE Verrà rilasciato per ogni partecipante, un” Attestato di frequenza” . Gli attestati verranno trasmessi ai datori di lavoro insieme agli elaborati finali, sui quali saranno evidenziate le risposte errate, consentendo un riferimento oggettivo sulla preparazione dei partecipanti. Il Datore di lavoro, sulla base di quanto sopra e degli altri elementi già in suo possesso (grado di esperienza nei lavori su impianti elettrici fuori tensione o in prossimità, e/o su impianti elettrici in bassa tensione sotto tensione, affidabilità della persona, senso di responsabilità, capacità di coordinamento di altre persone, ecc.), conferirà, ai sensi della norma CEI EN 50110-1 e della Norma CEI 11-27, il riconoscimento della condizione di Persona esperta (PES) o di Persona avvertita (PAV), nonché l’attestazione della “Idoneità” a svolgere lavori “sotto tensione su impianti a bassa tensione

INFO e PARTECIPA
a.brusco@tecnaparma.it | tel. 0521030551

Air compressor

ISPRA ha comunicato l’apertura del portale per l’invio della comunicazione annuale fgas, relativa ai dati 2017.

In questo comunicato viene indicato che l’entrata in vigore del nuovo Regolamento CE n. 517/2014 non ha modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione F-Gas. Il valore soglia che permette di stabilire se una apparecchiatura fissa è inclusa nel campo di applicazione della dichiarazione resta quindi fissato a 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra, non viene quindi applicata, ai fini della Dichiarazione F-Gas la nuova unità di misura espressa in CO2 equivalenti.

In questa comunicazione sono inoltre riportate, oltre a diverse faq, le istruzioni riguardanti:

– la registrazione;

– la compilazione;

– il caricamento massivo

Ricordiamo che tale comunicazione dev’essere inviata entro il 31 maggio 2018.

Riferimenti: portale ISPRA http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas?set_language=it

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

TECNA SRL

  1. 0521/030551

E-mail: info@tecnaparma.it

La gestione di impianti fotovoltaici pone a carico dei soggetti responsabili, sia pubblici che privati, una pluralità di adempimenti fiscali\amministrativi, nei confronti di diversi soggetti istituzionali (A.E.E.G., Dogana, G.Sfotovoltaico 2017.E., Provincia, …) e con riferimento a normative diverse (Conto Energia, Testo Unico sulle Accise, …). Di seguito illustriamo gli adempimenti verso Agenzia delle Dogane e G.S.E.

Il D. Lgs. 504 / 1995 – “Testo Unico Accise” stabilisce diversi obblighi a carico di tutti i soggetti, pubblici e privati, responsabili della gestione di uno o più impianti fotovoltaici, di potenza superiore a 20 kWP:

entro il 31/03/2018, tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kWP dovranno presentare in via telematica la dichiarazione annuale di produzione e consumo di energia elettrica nell’anno 2017.

entro il 31/03/2018, tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kWP, che non operano in regime di “Scambio Sul Posto”, dovranno comunicare al G.S.E. la quantità di energia elettrica prodotta nell’anno precedente, ripartita tra fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, …) e non, mediante l’apposita applicazione informatica denominata “fuel mix”;

entro il 30/04/2018, tutti i soggetti, tenuti alla presentazione all’Agenzia delle Dogane della dichiarazione annuale di produzione e consumo di energia elettrica nell’anno 2017, dovranno inviare al G.S.E. la stessa Dichiarazione presentata in Dogana.

Per maggiori informazioni:

TECNA srl T. 0521/030551 E-mail: info@tecnaparma.it

 

 

In attuazione alla delibera di Giunta Regionale n°828 del 12/06/2017, capitolo 4.2, il Dipartimento di Sanità Pubblica (DPS) e gli enti comunalivirus-c3ccd3e1 della provincia di Parma, stanno promuovendo la realizzazione e la tenuta di un apposito “Catasto” delle torri di raffreddamento a umido e dei condensatori evaporatori esistenti sul territorio di competenza, per la sorveglianza ed il controllo della legionellosi.

Alle imprese con sede nei comuni interessati dalle ordinanze sindacali, viene chiesto di comunicare, entro 30 giorni, la presenza delle suddette apparecchiature, attraverso la compilazione e l’invio della “Scheda Catasto Torri Di Raffreddamento/Condensatori Evaporativi”.

Le informazioni che vengono richieste sono:

  1. ubicazione e destinazione dell’edificio;
  2. destinazione dell’impianto termico;
  3. trattamento dell’acqua di raffreddamento dell’impianto: origine dell’acqua e trattamenti acqua esistenti;
  4. valutazione del rischio legionella;
  5. controllo sugli impianti: presenza di un piano di campionamenti per ricerca di legionella frequenza interventi di pulizia e drenaggio;
  6. responsabile dell’impianto.

Le informazioni raccolte saranno utilizzate dai DPS anche per la predisposizione dei piani di attività.

Tecna Srl è a disposizione delle Aziende interessate, sia per il supporto utile alla compilazione della “Scheda Catasto” che per la consulenza sulla prevenzione della legionella. Per ogni informazione è possibile contattare telefonicamente allo 0521 030551 oppure via email a info@tecnaparma.it.

LAVANDERIEIl gestore di impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e pulitintolavanderie a ciclo chiuso è tenuto a richiedere l’Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera (Impianti ed attività in deroga di cui all’art. 272 comma 2 D.Lgs. 152/2006 – Procedure semplificate)

L’adesione all’autorizzazione di carattere generale comporta i seguenti adempimenti:

  • la tenuta del Registro Annuale di attività (Allegato 3 D), aggiornato per ciascuna macchina con periodicità mensile, con i quantitativi di tessuti o pellami lavati ed i quantitativi di solvente integrato, firmato dal gestore dell’impianto o dell’attività, da tenere a disposizione delle Autorità di controllo e il rispetto del valore limite di emissione totale;
  • la presentazione, entro il 28 febbraio di ogni anno, della “Comunicazione Annuale di attività” secondo il formato dell’Allegato 2D-2Rinnovo dell’autorizzazioneIn caso di variazioni:La domanda di autorizzazione deve essere presentata almeno 45 giorni prima dell’installazione, del trasferimento dell’impianto o dell’avvio dell’attività.La domanda deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’effettuazione della modifica. Allegare descrizione delle modifiche apportate.Per maggiori informazioni contattare TECNA srl T, 0521/030551
  • 2.      modificare un impianto
  • 1.      installare un nuovo impianto e trasferire un impianto
  • L’autorizzazione generale ha una validità pari a 10 anni quindi occorre verificare la data di presentazione della documentazione in possesso. La domanda di rinnovo dell’autorizzazione deve essere presentata almeno 45 giorni.
  • Ricordiamo che quest’anno la comunicazione andrà inviata tramite PEC al seguente indirizzo aoopr@cert.arpa.emr.it all’ Arpae SAC di Parma.

E’ attivo dal 22 gennaio 2018, il portale per presentare la Comunicazione annuale sulle quantità di apparecchiature elettricmudhe ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato nel 2017 da parte dei produttori e importatori di AEE e dei sistemi collettivi (Consorzi) iscritti al Registro nazionale AEE.

E’ quindi possibile procedere all’inserimento dei dati.

La comunicazione AEE fa parte del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale e quindi la scadenza per la presentazione quest’anno è il 30 aprile 2018.

Anche se fa parte del MUD questa comunicazione si compila e si presenta attraverso un portale dedicato.

Le imprese e i consorzi devono accedere, con firma digitale del legale rappresentante o di altro soggetto precedentemente delegato.

In merito alla Comunicazione AEE-MUD, segnaliamo che:

– Le informazioni contenute nella Comunicazione verranno utilizzate dal Comitato di vigilanza e controllo ai fini del calcolo delle quote di mercato e delle tariffe.

– Le informazioni richieste, le modalità di compilazione e di trasmissione sono rimaste immutate rispetto all’anno scorso.

– Si possono comunicare i dati relativi alle sole apparecchiature per le quali il produttore è iscritto al registro.

– La comunicazione va presentata, indicando il valore pari a 0, anche se il produttore, nel 2017 non ha immesso alcuna quantità.

– Non è previsto il versamento di alcun diritto di segreteria.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

TECNA SRL

T. 0521/030551

E-mail: info@tecnaparma.it

 

 

Invito Ambiente_Produzione

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