Tecna

TECNA Srl

Strada Guidorossi 1/A
43126 Parma
tel. 0521.030551 - fax 0521.030543

Ambiente e sicurezza, non solo per slogan!

News

terre e rocceIl DPR 13 giugno 2017, n. 120, che norma la gestione semplificata delle terre e rocce da scavo, se per un verso ha avuto il pregio di razionalizzare e rendere organica una disciplina più volte rimaneggiata nel tempo, ha nondimeno lasciato aperte diverse delle criticità preesistenti.

L’Unione Costruzioni di CNA Parma in collaborazione con TECNA srl ha organizzato il seminario tecnico:

La gestione delle terre e rocce da scavo
Il quadro della normativa dopo il DPR 120/2017  

Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 17,30 presso la sala riunioni di CNA Parma in Via La Spezia n° 52/a – Parma

Relatori:
D.ssa Alessandra Capella – TECNA SRL
Il quadro normativo dopo il DPR 120/2017
Dr. Daniele Salvatori – ARPAE ER
Le procedure semplificate per i cantieri di piccole dimensioni (artt. 20-21)
D.sse Sara Reverberi e Tiziana Bolzoni – ARPAE ER Sezione di Parma
Vigilanza e controllo nella gestione delle terre e rocce da scavo

Domande ai relatori

La partecipazione è gratuita previa iscrizione via mail a costruzioni@cnaparma.it o telefonicamente al 3485603424 specificando se si è interessati a ricevere un attestato di partecipazione.

Si ringrazia per la collaborazione ARPAE Emilia Romagna

Scarica la locandina in pdf

conai novembre 2017In merito alla diversificazione contributiva per gli imballaggi in plastica, che si trova nella fase di test fino alla fine del 2017, segnaliamo che il Conai sta inviando tramite PEC alle aziende loro associate e non, comunicazioni riguardanti l’aumento del contributo ambientale per gli imballaggi in carta e plastica e l’introduzione del contributo diversificato per gli imballaggi in plastica.

Il contributo ambientale per gli imballaggi in carta aumenta da 4 a 10 Euro/t e per gli imballaggi in plastica da 188 a 208 Euro/t a partire dal 1° gennaio 2018.

Ricordiamo che il valore del Contributo Ambientale plastica da applicare durante la fase di test (cioè fino al 31/12/2017) rimarrà comunque invariato e unico, pari a 188,00 Euro/ton.

Dal 1/1/2018 saranno applicati i seguenti aggiornamenti:

  • Fascia A (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito commercio e industria): 179,00 Euro/t;
  • Fascia B (imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito domestico): 208,00 Euro/t;
  • Fascia C (imballaggi non selezionabili/riciclabili allo stato delle tecnologie attuali): 228,00 Euro/t;

Il nuovo contributo è modulato in base ai tre parametri fondamentali:

  • la selezionabilità degli imballaggi dopo il conferimento per il riciclo;
  • l’effettiva riciclabilità sulla base delle tecnologie disponibili;
  • il circuito di destinazione prevalente (domestico o commercio/industria).

Conai, attraverso il suo sito www.conai.org, ha reso disponibili gli elenchi degli imballaggi agevolati e una lista esemplificativa dei principali imballaggi non agevolati, che saranno periodicamente aggiornate.

Riteniamo, comunque, utile evidenziare che dal 1/8/2017, e quindi dalla dichiarazione di competenza di luglio 2017 (da presentare entro il 20/8) e per le successive di competenza del 2017, è diventato obbligatorio utilizzare la nuova modulistica che, nel servizio “Dichiarazioni on line”, è denominata “Modulistica aggiornata disponibile dalle dichiarazioni di competenza di aprile 2017”. La nuova modulistica tiene conto della contribuzione diversificata per gli imballaggi in plastica, anche se va applicato un unico valore economico (188,00 Euro/ton) fino alla fine del 2017.

Per maggiori informazioni

TECNA srl

  1. 0521/030551

 

 

 

 

 

Condensation-black-spot-mouldInail ha pubblicato un documento riguardante la contaminazione fungina negli ambienti indoor, con particolare attenzione alla salute occupazionale. Il documento fornisce una panoramica circa le principali sorgenti interne di accumulo e rilascio di tali agenti di rischio, gli effetti sulla salute, le misure di prevenzione e controllo più idonee alla luce della normativa nazionale di riferimento in tema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell’Accordo Conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio 2013.

La presenza di agenti fungini è di norma associata ad ambienti lavorativi particolarmente umidi (caseifici, salumifici, cartiere, stalle, serre, ecc.) ma può raggiungere elevate concentrazioni anche in ambienti indoor, quali scuole e uffici, dove i materiali utilizzati per strutture ed arredi (tappezzerie, vernici, colle, legno, materiale cartaceo, piante ornamentali, ecc.), la polvere e gli alimenti non adeguatamente conservati possono rappresentare sorgenti interne di accumulo e rilascio di tali microrganismi.

Numerosi studi hanno, infatti, evidenziato che la contaminazione microbiologica dell’aria negli ambienti confinati è spesso imputabile a scarse condizioni igieniche degli impianti di trattamento dell’aria e a errori di progettazione e/o installazione che non consentono una idonea manutenzione degli stessi.

Relativamente agli effetti sulla salute, numerosi studi epidemiologici dimostrano che gli occupanti di edifici umidi e contaminati da muffe presentano un rischio aumentato di contrarre patologie respiratorie, esacerbazione di asma e, più raramente, polmonite da ipersensibilità, alveolite allergica, rino-sinusite cronica e sinusite allergica, ad opera dei microrganismi ma anche dei loro prodotti e componenti le cui manifestazioni cliniche si presentano con intensità diversa in relazione alle condizioni fisiche e alla suscettibilità individuale.

Le muffe producono anche una serie di composti organici volatili (mVOCs) che possono avere effetti irritanti e scatenare sintomatologie a carico della cute (formicolio, bruciore), delle mucose (congiuntivite, rinite) e delle vie respiratorie (asma).

In questo contesto l’Accordo Conferenza Stato-Regioni fornisce indicazioni pratiche per la valutazione e gestione dei rischi correlati all’igiene degli impianti HVAC e per la pianificazione degli interventi di manutenzione.

La valutazione del rischio deve essere realizzata attraverso ispezioni visive dell’impianto, finalizzate ad accertare lo stato igienico e la funzionalità dei vari componenti (UTA, condotte, terminali di mandata, torri di raffreddamento) e ispezioni tecniche. Queste ultime devono prevedere campionamenti e/o controlli tecnici sui diversi componenti (misurazioni della portata dell’aria, operazioni di drenaggio e pulizia, controllo dei parametri microclimatici, ecc.) al fine di valutarne l’efficienza, lo stato igienico e di conservazione, individuare le eventuali criticità, le misure da intraprendere e la tempistica con la quale intervenire. Il documento sottolinea, inoltre, la necessità di disporre di un registro degli interventi effettuati fornendo anche una check list per l’ispezione visiva e indicazioni utili per il monitoraggio microbiologico ambientale.

Per maggiori approfondimenti alleghiamo il link del documento ufficiale.

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-contaminazione-fungina-in-ambienti-indoor.pdf

 

door-sign-1607503_960_720L’EBER gestisce, all’interno delle proprie attività istituzionali statutariamente previste, il Fondo Sostegno al Reddito e allo Sviluppo (FSRS) destinatario delle quote annuali versate dalle imprese aderenti. I destinatari, che hanno diritto alle prestazioni, sono le imprese e le loro maestranze che aderiscono all’EBER e sono in regola con i versamenti previsti.

In questa sede analizzeremo solo le prestazioni per le imprese a favore dei titolari o i collaboratori familiari o i soci, direttamente impegnati nelle attività aziendali (esclusi i soci di solo capitale), per le spese sostenute per corsi di formazione.

La partecipazione deve essere ad una dei seguenti punti:

  1. percorsi formativi collettivi rivolti agli imprenditori;
  2. percorsi formativi individuali rivolti agli imprenditori;
  3. seminari tecnici.

Il Fondo interviene con contributi sul costo orario da € 20,00 a € 50,00 e sui seminari tecnici con il 30% del costo della partecipazione, non superando mai il massimale di concessione € 1.200,00.
E’ ammessa una sola richiesta annua per ogni singola impresa.
Le domande dovranno essere accompagnate da programma del corso/seminario, durata del corso, scheda di adesione e della fattura e attestato di partecipazione.
Le richieste di intervento sono ammesse solo per via telematica attraverso il portale EBER – ABACO e vanno presentate per via telematica entro 90 giorni dalla emissione delle fatture di pertinenza.
Ricordiamo che nello stesso regolamento sono inseriti interventi a favore delle imprese artigiane che effettuano:

–           investimenti all’interno dell’impresa (inerenti al miglioramento dell’ambiente lavorativo in materia di ambiente e sicurezza, bonifica della bonifica dell’amianto, all’acquisto di nuovi macchinari, impianti o specifiche attrezzature, all’allestimento di automezzi, ristrutturazione o al rinnovo dei locali, misure di contenimento energetico, all’acquisto di programmi e software dedicati alla produzione);

–          implementazione di certificazione di qualità, alle procedure relative all’apposizione del marchio CE e alla rispondenza del prodotto alla direttiva macchine 89/392/CEE e al deposito di brevetti;

Per maggiori informazioni contattare TECNA srl t. 0521/030551

Ambienti confinati, manifestazioni pubbliche e lavoro in solitario: questi i temi del 2017settimana della sicurezza - 2017

Durante la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2017 sono organizzati in tutta Europa eventi e attività di sensibilizzazione per promuovere il lavoro sostenibile e l’invecchiamento sano. Nell’ambito della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età», la settimana del 23-27 ottobre offre alle autorità pubbliche, alle imprese private e ai cittadini l’opportunità ideale per partecipare attivamente. 

Quest’anno si punta ad incontrare chi un lavoro ce l’ha e chi  lo cerca, chi opera a garanzia del lavoro proprio e degli altri, chi rappresenta le generazioni di domani, con l’unico scopo di  diffondere il valore della sicurezza, come valore fondamentale e  non negoziabile.

 Leggi l’opuscolo “Premi per le buone pratiche 2016-2017 nell’ambito della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri”

Fonte: INAIL

 

Le comunicazioni di richiesta d’integrazione arrivano dal GSE, per i titolari degli impianti fotovoltaici con potenza nominale superiore a 20 kW, efotovoltaico 2017 riguardano alcune dichiarazioni annuali di consumo che risultano incomplete o non pervenute.

Come dall’art. 3 bis della Deliberazione dell’AEEG n. 188/05 e s.m.i. (“Misura dell’energia elettrica prodotta ai fini delle “tariffe incentivanti” previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 e dal decreto ministeriale 6 febbraio 2006”) dispone che: “nel caso di impianti di potenza nominale superiore a 20 kW, il soggetto responsabile trasmette al soggetto attuatore, su base annuale e riferita all’anno solare precedente, copia della dichiarazione di produzione di energia elettrica presentata all’Ufficio tecnico di finanza”.

Il GSE richiede di verificare sul portale applicativo, la presenza e lo stato di tutte le dichiarazioni di consumo relative alla produzione dell’impianto, dalla data di decorrenza della convenzione fino all’anno 2015, e ad inviare al GSE le dichiarazioni mancanti o ad integrare quelle respinte, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione.

Per l’invio delle dichiarazioni di consumo è necessario utilizzare esclusivamente il portale applicativo, selezionando la funzionalità “FTV-SR” e accedere al menù “Gestione Misure” > “Dichiarazioni di consumo”. In questa sezione occorrerà caricare un unico file per ogni anno di validità del contratto fino al 2015, laddove la dichiarazione di consumo risulti respinta o non presente.

Le istruzioni operative per il corretto invio del file pdf sono disponibili al link: http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/Conto-Energia-Invio-dichiarazione-di-consumo-per-energia-elettrica-prodotta-nel-2014.aspx

Il GSE precisa che i documenti inviati con modalità diverse da quanto indicato nella comunicazione non saranno presi in considerazione.

Il GSE informa, inoltre, che qualora non si provveda ad inviare quanto richiesto, si riserva la facoltà di sospendere l’erogazione delle tariffe incentivanti.

Per qualsiasi chiarimento in merito alla presente comunicazione o per richiedere assistenza l’azienda viene invitata a contattare il numero verde 800.16.16.16 (199.20.60.20 per chiamate dai cellulari) o, in alternativa, a rispondere alla email arrivata senza modificarne l’oggetto.

 

Per maggiori informazioni

TECNA srl

  1. 0521/030551

E-mail: info@tecnaparma.it

thIn risposta ad un quesito, il Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente ha dato indicazioni in merito alla possibilità ed alle modalità di effettuazione dell’invio telematico tramite posta elettronica certificata della quarta copia del formulario, in sostituzione dell’invio dell’originale cartaceo.

In particolare ne viene ammessa la scansione in formato PDF/A, di cui ne viene sottolineata la necessità che sia ben leggibile, la firma elettronica ed il successivo invio tramite PEC, mentre l’originale cartaceo verrà conservato in appositi locali dotati di idonee caratteristiche di resistenza al fuoco.

Una successiva nota esplicativa del Ministro dell’ambiente indica che non esiste in nessun modo l’esclusività dell’invio della IV copia del FIR, a mezzo PEC con firma digitale, ma va intesa come possibilità in alternativa alla trasmissione in conformità a quanto disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).

Fonte : www.minambiente.it

Si ricorda che il 12 ottobre 2017 entrano in vigore due disposizioni previste ThinkstockPhotos-450746581(1)-5cdf2d8c
dal Testo Unico Sicurezza legate all’attuazione del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP), avvenuta con decreto ministeriale in vigore dal 12 ottobre 2016.

Si tratta in particolare:

  • dell’obbligo del datore di lavoro di comunicare in via telematica all’INAIL, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento;
  • dell’obbligo di tenuta in modalità telematica del registro degli esposti ad agenti cancerogeni/mutageni e biologici.

Il nuovo obbligo che si affianca a quello della denuncia di infortunio con assenza superiore a tre giorni, ed è colpito da apposita sanzione amministrativa da 1.000 a 3.000 euro.

La comunicazione andrà effettuata entro 48 dalla ricezione del certificato medico.

Per l’attuazione di tali adempimenti l’Inail stà predisponendo due nuovi applicativi che saranno resi disponibili nell’ambito dei servizi online del proprio portale.

Al momento non risulta che questa scadenza verrà ulteriormente prorogata.

aee 2Il Comitato di vigilanza e controllo ha determinato le quote di mercato attribuite a ciascun produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) per il 2016, sulla base delle Comunicazioni AEE (MUD) presentate nel 2017; il relativo avviso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 2017.

Sulla base delle quote di mercato viene definita la parte variabile della tariffa dovuta dai produttori che si somma alla parte fissa di 10 Euro.

Le imprese possono consultare la propria quota di mercato nella sezione “Quote e tariffe” dell’area riservata del sito http://www.registroaee.it/, accessibile con la firma digitale del legale rappresentante o di un soggetto precedentemente delegato.

Nello stesso sito sono indicati gli importi e le modalità di pagamento delle tariffe per la copertura degli oneri derivanti dal sistema di gestione dei RAEE.

Il versamento delle tariffe, che può essere effettuato dal Consorzio per conto dei produttori di AEE o dai produttori autonomamente, scadrebbe, in base al DM 17/6/2016, il 30 settembre prossimo, ma il Comitato di Vigilanza informa che potranno essere versate, senza oneri di mora, entro il 31 ottobre 2017.

Per qualsiasi chiarimento rimango a vostra disposizione.

 

mensaCon il DM 7 agosto 2017 sono state definite le regole tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, esclusi gli asili nido, ospitanti almeno 100 persone.

Queste disposizioni sono in vigore dal 25 agosto 2017.

Riferimenti normativi: Decreto Ministeriale 7 agosto 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.197 del 24/8/2017