Tecna

TECNA Srl

Strada Guidorossi 1/A
43126 Parma
tel. 0521.030551 - fax 0521.030543

Ambiente e sicurezza, non solo per slogan!

News

marcatura-metallicheA4

Riconoscere la situazione di emergenza, chiamare il 118 e in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, agire con manovre che s130927-1638-cuore2ostituiscono le funzioni vitali interrotte (BLS: Basic Life Support ovvero supporto di base delle funzioni vitali ) e, se è disponibile un defibrillatore, tentare di ripristinare il battito cardiaco con la defibrillazione. Tutti possono imparare ad intervenire in caso di arresto cardiaco.

Tecna organizza il corso completo BLSD e il retraining in collaborazione con CRI di Parma. Ci proponiamo per diffondere le manovre di BLS e defibrillazione precoce tra la popolazione (personale non medico) , nel rispetto della normativa in vigore ( D.M. del 18 marzo 2011, Accordo Stato-Regioni del 27 febbraio 2003 e Linee Guida ERC 2015).

Gli obiettivi specifici della formazione sono la rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione (BLSD) in età adulta e pediatrica (in brevità FULL D) e la disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Durata del corso: 5 ore corso completo da aggiornare ogni 24 mesi con il retraining di 3 ore.

Il DM del 18 marzo 2011, n. 120 definisce che tutto il personale sanitario non medico, nonche’ del personale non sanitario, che utilizza il defibrillatore semiautomatico (DAE), deve essere in possesso di idonea formazione validata e sistematicamente verificata.

Non vige l’obbligo per tutte le aziende di dotarsi del Defibrillatore semiautomatico (DAE), ma va valutata, sulla base dell’afflusso di utenti e di dati epidemiologici ed in base a specifici progetti, l’ opportunità di dotare di defibrillatori semiautomatici esterni i seguenti luoghi e strutture:

  1. luoghi in cui si pratica attività sanitaria e sociosanitaria:
    strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali e semiresidenziali autorizzate, poliambulatori, ambulatori dei medici di medicina generale;
  2. luoghi in cui si pratica attività sportiva agonistica e non agonistica anche a livello dilettantistico (DM 24 aprile 2013, art. 5 comma 3), attivita’ ricreativa ludica:
    auditorium, cinema, teatri, parchi divertimento, discoteche, sale gioco e strutture ricreative, stadi, centri sportivi;
  3. luoghi dove vi e’ presenza di elevati flussi di persone o attivita’ a rischio:
    grandi e piccoli scali per mezzi di trasporto aerei, ferroviari e marittimi, strutture industriali;
  4. luoghi che richiamano un’alta affluenza di persone e sono caratterizzati da picchi notevoli di frequentazione:
    centri commerciali, ipermercati, grandi magazzini, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e stazioni sciistiche;
    strutture sede di istituti penitenziari, istituti penali per i minori, centri di permanenza temporanea e assistenza;
    strutture di Enti pubblici: scuole, universita’, uffici;
    postazioni estemporanee per manifestazioni o eventi artistici, sportivi, civili, religiosi;
    le farmacie, per l’alta affluenza di persone e la capillare diffusione nei centri urbani che le rendono di fatto punti di riferimento in caso di emergenze sul territorio.

Per informazioni relative ai corsi: tel. 0521.030551 – info@tecnaparma.it

 

GettyImages-857015434-7e3796e5CLIENTI FINALI NASCOSTI

Secondo la Delibera 276/2017/R/EEL del 12 aprile 2017 redatta dall’’AUTORITÀ PER

L’ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO, un cliente nascosto è un cliente

finale che non risulta connesso direttamente o indirettamente alla rete pubblica, né appartiene a sistemi di distribuzione chiusi (SDC) oppure a sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC).

Cliente finale: è una persona fisica o giuridica che preleva l’energia elettrica, per la quota di

proprio uso finale, da una rete pubblica anche attraverso reti o linee private.

Il Cliente finale nascosto è principalmente un cliente finale che non risulta connesso direttamente o indirettamente alla rete pubblica.

La Delibera 894/2017/R/EEL del 21 dicembre 2017 redatta dall’’AUTORITÀ PER L’ENERGIA

ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO ha cambiato la definizione di unità di consumo ed ha spostato dal 28 febbraio 2018 al 30 giugno 2018 la data entro la quale i clienti finali nascosti devono auto dichiararsi per evitare penalità.

Le attività (private o società) “devono” richiedere la posa di un contatore al gestore di rete locale (E-Distribuzione, IREN, ect) entro il 30/06/2018 e pagheranno il conguaglio dovuto per mancato versamento oneri di sistema dal 01/01/2014 a al 30/06/2018.

Esempio di conguaglio:

Un utente in bassa tensione con potenza contrattuale da 20 kW, la componente fissa degli oneri generali di sistema è di circa 136 € all’anno (2017).

Un utente in media tensione con potenza contrattuale da 20 kW, la componente fissa degli oneri generali di sistema è di circa 207 € all’anno (2017).

In caso contrario, dovranno pagare il conguaglio maggiorato del 30% fino alla data in cui saranno individuati in base ai controlli.

Sono ritenuti clienti nascosti per esempio:

– gli utenti che hanno l’impianto elettrico della civile abitazione alimentato della fornitura di

energia elettrica dell’attività produttiva;

– gli utenti condominiali che hanno l’impianto elettrico dell’appartamento alimentato della

fornitura di energia elettrica condominiale.

Ricordiamo che la documentazione necessaria per valutare lo stato in essere è la seguente:

– Planimetria catastale;

– Visura catastale.

Per maggiori informazioni contattare:

TECNA srl

E-mail: info@tecnaparma.it

Telefono: 0521 030551

(Osservatorio dei Rifiuti Sovraregionale – applicativo web che consente la realizzazione di banche dati relative alla gestione dei rifiuti urbani e speciali della Regione Emilia Romagna).

Da diversi anni, la Regione Emilia Romagna ha introdotto un obbligo di comunicazione dei dati inerenti la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati tramite il portale web “ORSO”.

Con una Delibera dell’anno scorso, tale obbligo è stato esteso a tutti gli impianti di trattamento, indipendentemente dalla tipologia di rifiuti trattati. Sono esentati solo i produttori di rifiuti che effettuano lo stoccaggio dei propri rifiuti e che sono autorizzati ad effettuare, relativamente a tali rifiuti, operazioni di messa in riserva R13 o deposito preliminare D15.

Questi dati, comprensivi del file MUD relativo all’anno di riferimento, devono essere inviati entro il 31 maggio di ogni anno. L’accesso al portale https://orso.arpalombardia.it/ avviene tramite credenziali, per l’ottenimento delle quali le imprese interessate sono state contattate dalla Regione ed invitate a richiedere tali credenziali.

I soggetti a cui spetta la compilazione e relative scadenze e modalità secondo il DGR 1238/16

Scheda impianti
Compilazione: il titolare dell’impianto o il soggetto gestore
Convalida dati (con password): il titolare dell’impianto o il soggetto gestore, a conclusione dell’inserimento di tutti i dati, come attestazione di veridicità delle informazioni trasmesse
Dati richiesti: informazioni generali; rifiuti in ingresso; rifiuti in uscita; giacenze; file MUD; linee di processo; giorni funzionamento; recupero di materia; recupero di energia; ecc.
Scadenze: entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello di riferimento dei dati per il consuntivo annuale; entro il 31 agosto per il primo semestre del medesimo anno
E’ possibile generare e stampare una reportistica completa di tutti i dati inseriti

Per maggiori informazioni:

TECNA srl

E-mail: info@tecnaparma.it

  1. 0521 030551

Entro il 31 maggio di ogni anno gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg (6 kg per i sistemi ermeticamente sigillati ed etichettati come tali) o più di gas fluorurati devono presentare al Ministero dell’Ambiente una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati relativi all’anno precedente sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto. L’invio della dichiarazione deve essere fatto per via telematica accedendo al sito www.fgas.it.

Si ricorda che gli stessi operatori devono tenere un apposito registro, rispettivamente il “Registro dell’Apparecchiatura” e il “Registro del Sistema”. In questi registri, gli operatori riportano le informazioni previste dai modelli pubblicati sul sito web del Ministero dell’Ambiente e reperibili sul sito www.fgas.it nell’area modulistica.

Il prossimo 31 maggio 2018 scade quindi il termine per l’invio della dichiarazione (o denuncia) annuale gas fluorurati articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 43/2012.

Per maggiori informazioni contattare:

TECNA srl

E-mail: info@tecnaparma.it

Telefono: 0521 030551

APPROFONDIMENTI

Chi è l’operatore?

L’articolo 2 del DPR n. 43/2012 definisce l’operatore come “proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto, qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi”.

Quali sono gli impianti?

Più in particolare si tratta di impianti con le seguenti applicazioni:

  • refrigerazione (cioè raffreddamento di spazi di immagazzinamento o prodotti al di sotto della temperatura ambiente; sono inclusi anche gli scambiatori di calore industriali);
  • condizionamento dell’aria (raffreddare e/o controllare la temperatura dell’aria in ambienti confinati mantenendola ad un determinato livello)
  • pompe di calore (estraggono energia dall’ambiente o da una fonte di calore di scarto per fornire calore utile, tipicamente sono apparecchiature ermeticamente sigillate)
  • sistemi di protezione antincendio (installati in risposta ad un rischio di incendio specifico in uno spazio definito)
  • Per rientrare nell’obbligo ciascuna apparecchiatura o sistema appartenente ad una delle citate tipologie deve contenere una carica circolante di 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra.

Che cosa fare?

VERIFICARE SE SONO PRESENTI IMPIANTI SOGGETTI

Gli aspetti da verificare sono: tipo di gas e relativa quantità.

Entrambi possono essere rintracciati all’interno di:

–       libretto d’uso e manutenzione;

–       targa presente sull’impianto.

VERIFICA LIBRETTO DI IMPIANTO E CONTROLLO FUGHE

Ogni impianto soggetto al campo di applicazione deve essere dotato di relativo libretto contenente i dati di impianto, i controlli fughe da effettuare periodicamente (DPR 147/2006), le eventuali operazioni effettuate di interventi di recupero/eliminazione di gas, ecc.

DICHIARAZIONE ANNUALE

Entro il 31 maggio di ogni anno è da presentare al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per il tramite dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) una dichiarazione contenente le seguenti informazioni riferite all’anno precedente:

Dati identificativi (operatore, persona di riferimento, sede di installazione);

Il numero e la tipologia di apparecchiature presenti ed anche le informazioni di dettaglio (tipo di sostanza, carica circolante, quantità aggiunta nell’anno di riferimento, quantità recuperata/eliminata nell’anno di riferimento; motivo dell’intervento).

SISTRI (Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti): diritto annuale d’iscrizioneThinkstockPhotos-478138425(1)-57cec0d4

Entro il 30/04/2018 tutti i soggetti aderenti al SISTRI (Sistema Informatico di tracciabilità dei rifiuti) devono versare il contributo annuale di iscrizione. Il contributo è diverso a seconda della categoria di soggetto obbligato.

Riepilogo importi dei contributi

Produttori con numero di addetti complessivi superiore a 10: contributo per ogni unità locale.

Per verificare se l’impresa che produce rifiuti pericolosi è obbligata all’iscrizione al Sistri, occorre calcolare il numero complessivo di addetti. Se gli addetti sono suddivisi su più unità locali, occorre sommarli e nel caso siano più di 10 l’impresa rientra tra i soggetti obbligati.

Per le unità locali in cui sono presenti fino a 10 addetti e, contemporaneamente, in cui sono prodotti rifiuti speciali pericolosi fino a determinate soglie, sono previsti contributi ridotti come riportato nelle seguenti tabelle:

 

ADDETTI per unità locale CONTRIBUTO
< 10 € 120 *
da 11 a 50 € 180
da 51 a 250 € 300
da 251 a 500 € 500
>500 € 800

 

ADDETTI per unità locale QUANTITATIVI ANNUI CONTRIBUTO
Da 1 a 5 Fino a 200 kg € 50
Da 1 a 5 Oltre 200 kg e fino a 400 kg € 60
Da 6 a 10 Fino a 400 kg € 60

Modalità di pagamento

Il pagamento del contributo è effettuato mediante:

  • Un unico versamento comprendente l’importo complessivo dei contributi dovuti per tutte le unità locali;
  • In più versamenti distinti per ciascuna unità locale;
    • Per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti, in un unico versamento, comprendente l’importo dei contributi dovuti per la sede legale e per tutti i veicoli a motore adibiti al trasporto dei rifiuti.

Presso qualsiasi ufficio postale:

mediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succ.le Min. Ambiente SISTRI Via C. Colombo, 44 – 00147 ROMA

oppure presso gli sportelli del proprio istituto di credito:

mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN: IT56L 07601 03200 000002595427

CIN: L ABI: 07601 CAB: 03200 N.CONTO: 000002595427

CODICE BIC/SWIFT: BPPIITRRXX

Beneficiario:

TESOR. DI ROMA SUCC.LE MIN.AMBIENTE SISTRI VIA C. COLOMBO 44 00147 – ROMA

Indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, nella causale di versamento occorrerà indicare:

  • contributo SISTRI/anno 2018;
  • il codice fiscale dell’Operatore;
  • il codice fascicolo ed eventuale numero progressivo di pratica comunicato dal Sistri, a conferma dell’avvenuta ricezione.

Il D.M. 24/04/2014 prevede che dopo aver effettuato il pagamento dei contributi spettanti, gli Operatori dovranno comunicare al SISTRI gli estremi del pagamento esclusivamente tramite la funzione “gestione azienda” a cui si accede tramite il dispositivo USB.

Si evidenzia che i termini per effettuare il pagamenti del contributo, relativo all’anno in corso, dev’essere versato entro il 30 aprile di ogni anno.

Mentre la comunicazione dell’avvenuto pagamento può essere effettuata anche successivamente.

NEL SITO SISTRI SONO RIPORTATE LE INDICAZIONI SOPRA INDICATE PER EFFETTUARE IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO.

 

Sito web SISTRI: clicca qui

 

Le imprese iscritte all’Albo Gestori Ambientali devono versare alla Sezione Regionale dell’Albo, entro il 30/04/2018, il diritto di iscrizione annuale.ThinkstockPhotos-169279445(1)-00b8a1f3

L’ammontare del diritto annuale è stabilito dal DM 120/2014, art. 24, c. 3 relativamente a ciascuna categoria e classe.

Nell’area riservata dell’Impresa, all’interno del sito ufficiale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, è disponibile il servizio per il PAGAMENTO TELEMATICO dei diritti annui 2018.

Per informazioni sul diritto annuale 2018:

Sito web Albo: clicca qui

Per chiarimenti relativi ai pagamenti dovuti, rivolgersi alla Sezione di competenza. I contatti sono disponibili al seguente link http://www.albonazionalegestoriambientali.it/Sezioni.aspx

Si ricorda che ai sensi dell’art. 21, comma 7, del D.M. 120/2014 “l’omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga effettuato il pagamento”. Successivamente, decorso 1 anno dalla notifica della sospensione verrà disposta la cancellazione d’ufficio dell’impresa, ai sensi dell’art. 20, comma1, lettera f), del medesimo decreto.

 

CORSO OPERATORI PES PAV PEI

DATE:

23 – 24 – 30 – 31 maggio 2018
 9:00-13:00

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CORSO SULLE NORME CEI EN 50110 – CEI 11-27

OBIETTIVI – DESTINATARI DEL CORSO Destinatari del corso sono le persone impegnate nell’attività di lavoro con rischio elettrico, ed in particolare in “lavori sotto tensione in B.T.”, almeno in possesso di una generica formazione nel campo dell’elettrotecnica e degli impianti elettrici e che devono completare la loro preparazione di base ai sensi della Norma CEI EN 50110, e CEI 11-27 ediz. IV

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE Verrà rilasciato per ogni partecipante, un” Attestato di frequenza” . Gli attestati verranno trasmessi ai datori di lavoro insieme agli elaborati finali, sui quali saranno evidenziate le risposte errate, consentendo un riferimento oggettivo sulla preparazione dei partecipanti. Il Datore di lavoro, sulla base di quanto sopra e degli altri elementi già in suo possesso (grado di esperienza nei lavori su impianti elettrici fuori tensione o in prossimità, e/o su impianti elettrici in bassa tensione sotto tensione, affidabilità della persona, senso di responsabilità, capacità di coordinamento di altre persone, ecc.), conferirà, ai sensi della norma CEI EN 50110-1 e della Norma CEI 11-27, il riconoscimento della condizione di Persona esperta (PES) o di Persona avvertita (PAV), nonché l’attestazione della “Idoneità” a svolgere lavori “sotto tensione su impianti a bassa tensione

INFO e PARTECIPA
a.brusco@tecnaparma.it | tel. 0521030551

Air compressor

ISPRA ha comunicato l’apertura del portale per l’invio della comunicazione annuale fgas, relativa ai dati 2017.

In questo comunicato viene indicato che l’entrata in vigore del nuovo Regolamento CE n. 517/2014 non ha modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione F-Gas. Il valore soglia che permette di stabilire se una apparecchiatura fissa è inclusa nel campo di applicazione della dichiarazione resta quindi fissato a 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra, non viene quindi applicata, ai fini della Dichiarazione F-Gas la nuova unità di misura espressa in CO2 equivalenti.

In questa comunicazione sono inoltre riportate, oltre a diverse faq, le istruzioni riguardanti:

– la registrazione;

– la compilazione;

– il caricamento massivo

Ricordiamo che tale comunicazione dev’essere inviata entro il 31 maggio 2018.

Riferimenti: portale ISPRA http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas?set_language=it

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

TECNA SRL

  1. 0521/030551

E-mail: info@tecnaparma.it

La gestione di impianti fotovoltaici pone a carico dei soggetti responsabili, sia pubblici che privati, una pluralità di adempimenti fiscali\amministrativi, nei confronti di diversi soggetti istituzionali (A.E.E.G., Dogana, G.Sfotovoltaico 2017.E., Provincia, …) e con riferimento a normative diverse (Conto Energia, Testo Unico sulle Accise, …). Di seguito illustriamo gli adempimenti verso Agenzia delle Dogane e G.S.E.

Il D. Lgs. 504 / 1995 – “Testo Unico Accise” stabilisce diversi obblighi a carico di tutti i soggetti, pubblici e privati, responsabili della gestione di uno o più impianti fotovoltaici, di potenza superiore a 20 kWP:

entro il 31/03/2018, tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kWP dovranno presentare in via telematica la dichiarazione annuale di produzione e consumo di energia elettrica nell’anno 2017.

entro il 31/03/2018, tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kWP, che non operano in regime di “Scambio Sul Posto”, dovranno comunicare al G.S.E. la quantità di energia elettrica prodotta nell’anno precedente, ripartita tra fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, …) e non, mediante l’apposita applicazione informatica denominata “fuel mix”;

entro il 30/04/2018, tutti i soggetti, tenuti alla presentazione all’Agenzia delle Dogane della dichiarazione annuale di produzione e consumo di energia elettrica nell’anno 2017, dovranno inviare al G.S.E. la stessa Dichiarazione presentata in Dogana.

Per maggiori informazioni:

TECNA srl T. 0521/030551 E-mail: info@tecnaparma.it