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TECNA Srl

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Ambiente e sicurezza, non solo per slogan!

News

eberPossibilità richiesta contributo a fondo perduto dal 10% al 20% delle spese sostenute da imprese artigiane aderenti all’EBER.

L’EBER gestisce, all’interno delle proprie attività istituzionali statutariamente previste, il Fondo Sostegno al Reddito e allo Sviluppo (FSRS) destinatario delle quote annuali versate dalle imprese aderenti. I destinatari che hanno diritto alle prestazioni sono le imprese e le loro maestranze che aderiscono all’EBER e sono in regola con i versamenti previsti.

In questa sede analizzeremo solo le prestazioni per le imprese.

Sono previsti interventi a favore delle imprese artigiane che hanno aderito all’EBER (Ente Bilaterale Emilia Romagna) che effettuano:

  • investimenti all’interno dell’impresa (inerenti al miglioramento dell’ambiente lavorativo in materia di ambiente e sicurezza, bonifica della bonifica dell’amianto, all’acquisto di nuovi macchinari, impianti o specifiche attrezzature, all’allestimento di automezzi, ristrutturazione o al rinnovo dei locali, misure di contenimento energetico, all’acquisto di programmi e software dedicati alla produzione);
  • implementazione di certificazione di qualità, alle procedure relative all’apposizione del marchio CE e alla rispondenza del prodotto alla direttiva macchine 89/392/CEE e al deposito di brevetti;
  • interventi formativi;
  • ricostruzione e/o ripristino delle strutture aziendali danneggiate da eventi di forza maggiore (eventi atmosferici eccezionali, calamità naturali, incendio).

Le Commissioni Tecniche, dopo aver deliberato sulla accettabilità della domanda, e in possesso della documentazione relativa, provvederanno all’erogazione del contributo.
Le richieste di intervento sono ammesse solo per via telematica attraverso il portale EBER – ABACO.
Le richieste relative agli interventi di cui sopra, vanno presentate per via telematica entro 90 giorni dalla emissione delle fatture di pertinenza salvo alcuni casi.
La spesa minima deve avere come imponibile € 7.500,00 e per i soli punti di allestimento di automezzi e acquisto di software può abbassarsi a € 5.000,00 e € 2.500,00 per i punti Qualità, Marchio CE e Brevetti.

Ricordiamo, infine, che il rimborso/contributo non può superare il massimale di € 3.000 percepibili nel triennio.

Per maggiori informazioni contattare TECNA srl t. 0521/030551

conteniori alimentiDECRETO LEGISLATIVO 10 febbraio 2017, n. 29

Disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE) n. 1935/2004, n. 1895/2005, n. 2023/2006, n. 282/2008, n. 450/2009 e n. 10/2011, in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti.

Le sanzioni riguardano:

  • produzione, commercializzazione e utilizzo;
  • etichettatura;
  • obblighi di comunicazione;
  • rintracciabilità;
  • buone pratiche di fabbricazione;
  • requisiti speciali per i materiali e gli oggetti attivi e intelligenti;
  • materiali e oggetti di plastica (anche riciclata);
  • utilizzo di alcuni derivati epossidici.

Fonte: Gazzetta Ufficiale – D.Lgs. n. 29/2017

 

mensaPer preparare schemi alimentari o diete standard che vadano bene a comunità di individui omogenei per età, condizione fisiologica, attività lavorativa, si ricorre a profili nutrizionali definiti in base ai LARN, cioè ai livelli di assunzione di riferimento di nutrienti della SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana). Se i due sessi sono ugualmente rappresentati verrà fatta la media tra i valori relativi ai maschi e quelli relativi alle femmine.

In caso di comunità chiuse o residenziali si compilerà uno schema alimentare per l’intera giornata, con un adeguato numero di pasti. Per esempio, per una comunità di anziani (casa di riposo), in cui sono presenti sia soggetti maschi sia soggetti femmine, si utilizzeranno le quote caloriche giornaliere ricavate da una media dei valori indicati dai LARN (2000 kcal circa), suddivise poi in maniera equilibrata nei vari princìpi nutritivi.

Nel caso di comunità aperte (mense scolastiche, mense aziendali ecc.), che consumano un solo pasto, di solito il pranzo, le calorie rappresenteranno il 35-40% del fabbisogno giornaliero. Anche se i livelli di assunzione si riferiscono all’intera giornata, lasciando così all’individuo la possibilità di correggere difetti ed eccessi di un pasto con un altro successivo o precedente, è importante che quello consumato alla mensa risulti il più possibile equilibrato in princìpi nutritivi, sia perché spesso rappresenta l’occasione alimentare più importante della giornata, sia perché deve costituire un momento educativo, con particolare riguardo alle comunità infantili e scolastiche.

Per stabilire le razioni alimentari, cioè le quantità di alimenti da dare in base alle necessità nutrizionali definite (calorie, proteine, grassi, carboidrati, ecc.), è necessario procedere in questo modo:

  • scomporre i piatti del menu prescelto nei loro ingredienti fondamentali; per esempio, per un piatto di spaghetti alla pommarola: pasta alimentare, salsa di pomodoro (o pomodoro fresco), olio, formaggio parmigiano;
  • calcolare l’energia e le quantità di princìpi nutritivi: protidi, lipidi, glucidi, alcol etilico forniti da porzioni standard prese come riferimento, che potranno esser modificate fino a ottenere le quote di nutrienti e calorie prestabilite.

A tal fine è indispensabile l’uso delle Tabelle di composizione degli alimenti dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione).

Siamo a disposizione per la redazione di menù che rispettino le indicazioni LARN per una corretta alimentazione, che siano appetibili nel gusto e nell’aspetto e che siano allo stesso tempo in linea con il budget e le procedure di preparazione della mensa. I menù vengono studiati tenendo conto sia delle diverse caratteristiche fisiologiche dovute alle diverse età e sia delle eventuali allergie/intolleranze da parte dei potenziali utenti. Sono proposti su 4 settimane e per stagionalità dell’ anno.

 

LAVANDERIELa norma UNI EN 14065:2004 nasce con il proposito di fornire un sistema di gestione in grado di offrire un livello di qualità microbiologica in base alla destinazione d’uso del tessile e si basa sulla valutazione del sistema di analisi dei rischi e controllo della biocontaminazione (Risk Analysis and Biocontamination Control – RABC.

L’attività svolta dalle aziende del settore delle lavanderie industriali è quella del ripristino (lavaggio) o noleggio e ripristino di biancheria ed abiti da lavoro per comunità ed imprese pubbliche e private, rivolta principalmente ai comparti sanità e assistenza, alberghiero, abiti da lavoro.

Il processo produttivo tipico, che si riassume nelle fasi di ricevimento ed esame della merce, trattamento in lavacontinua secondo cicli predefiniti in funzione della tipologia di prodotto, essicazione, controllo e smistamento, stiratura e piegatura, confezionamento, deve  assicurare al cliente prodotti visibilmente puliti, privi di macchie, piacevoli al tatto e fragranti, privi di odori sgradevoli e con una finitura accurata, oltre che con una qualità microbiologica garantita sul prodotto finito e lungo tutto il processo fino alla consegna dei capi.

Per specifici ambiti pubblici e industriali quali, ad esempio, il settore ospedaliero e sanitario, i settori alimentare, gastronomico ed alberghiero, il settore farmaceutico, l’attenzione alla qualità microbiologica dei prodotti è importante e funzionale perché elemento distintivo della qualità del servizio offerto al cliente.

La norma UNI EN 14065:2004 nasce con il proposito di fornire un sistema di gestione capace di offrire un livello di qualità microbiologica in base alla destinazione d’uso del tessile.

La norma, che si fonda sulla valutazione del sistema di analisi dei rischi e controllo della biocontaminazione (Risk Analysis and Biocontamination Control – RABC), si basa su misure di carattere preventivo il cui scopo è mettere in grado le lavanderie di garantire continuamente la qualità microbiologica dei tessili lavati.

Il sistema RABC si applica ai tessili trattati in lavanderia e utilizzati in settori specifici ed esclude quegli aspetti relativi alla sicurezza del lavoratore e alla sterilità del prodotto finito.

Il sistema RABC riguarda l’intero processo, dalla raccolta degli articoli sporchi fino alla consegna dei prodotti pronti all’uso.

La certificazione del sistema RABC consente quindi di fornire elementi oggettivi sul sistema di controllo della biocontaminazione posto in atto; di rappresentare un elemento di distinzione rispetto ai concorrenti; di partecipare con maggiori credenziali ad appalti pubblici (i.e.: settore sanitario).

L’approccio applicativo è coerente con la ISO 9001:2008 in quanto vengono stabiliti specifici requisiti relativi alle responsabilità della direzione, alla documentazione del sistema e le relative registrazioni, alla gestione delle risorse, alla realizzazione del prodotto (ad eccezione del punto 7.3 non applicabile) e alle misurazioni.

Le organizzazioni già in possesso della certificazione ISO 9001 possono richiedere visite integrate tra i due schemi certificativi ottenendo sinergie sia tecniche si economiche.

Per la norma UNI EN 14065 non è previsto uno specifico schema di accreditamento da parte di ACCREDIA  ma la certificazione viene rilasciata da Organismi di Certificazione che devono dimostrare esperienza nel settore.

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Lo scorso settembre è stata pubblicata la nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001 e la revisione è caratterizzata da importanti modifiche.

Per questo martedì 7 giugno dalle 9 alle 12, presso la nostra sede in stradello Ada Negri 6 a Parma, abbiamo organizzato un seminario informativo attraverso cui aggiornarvi sulle principali novità, tra cui:
–       Struttura della ISO 9001:2015 – La High Level Structure
–       Principali novità e modifiche
–       Requisiti
–       Focus: analisi del contesto, aspettative delle parti interessate e analisi dei rischi

L’evento è rivolto alle aziende che devono aggiornare il proprio sistema di gestione qualità e alle aziende che vogliono implementare il nuovo sistema ISO 9001:2015.

Al termine dell’incontro verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Il seminario ha un costo base di € 35 a persona, per partecipare è necessaria l’iscrizione compilando il modulo oppure iscrivendosi on-line.