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News

La Camera di commercio ha approvato il bando “Fare impresa in sicurezza: bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi finalizzati alla gestione dell’emergenza Covid-19 e alla ripartenza dell’attività”. Si tratta di concessione di contributi a fondo perduto finalizzati a ridurre le difficoltà economiche conseguenti alle limitazioni e alle prescrizioni introdotte nel periodo emergenziale e nella fase di ripartenza delle attività imprenditoriali, ai sensi della Deliberazione di Giunta camerale n. 67 del 25 giugno 2020.

Quando apre il bando
Il bando si aprirà alle ore 8.00 di martedì 8 settembre 2020 e rimarrà aperto fino alle ore 20 del giorno 21 settembre 2020. Invio delle richieste di contributo esclusivamente tramite PEC Posta Elettronica Certificata.

I destinatari
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nel territorio parmense, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Spese ammissibili
– Acquisto di soluzioni disinfettanti (ad es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro) per l’igiene delle persone (ad es. pulizia mani) che lavorano in azienda o per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (clienti, fornitori ecc.) e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti
– Interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro
– Acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass)
– Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
– Acquisto di dispositivi conta persone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici
– Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro
– Servizi di sicurezza per un controllo fisico degli accessi del pubblico o altri soggetti che accedono ai luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
– Studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro
– Formazione del personale in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico
– Consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione di cui al D. Lgs. 81/2008, al fine di prevedere l’inserimento e gestione del rischio di contagio epidemiologico
– Materiali informativi, sia digitali che fisici, per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare da parte dei lavoratori e di chi chiunque venga a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
– Percorsi di screening sierologico per i dipendenti realizzati ai sensi delle deliberazioni di Giunta regionale n. 350 del 16/04/2020 e n. 475 dell’11/05/2020

Condizioni di Ammissibilità
Verranno prese in considerazione le spese sostenute dall’azienda a partire dal 23 febbraio 2020 e fino alla data di presentazione della domanda. Ammesse solo le domande il cui importo complessivo delle spese sia maggiore o uguale ad euro 1.000,00, al netto dell’iva e di altre imposte e tasse.

Entità del contributo
Il contributo viene corrisposto nella misura del 50% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro.

Valutazione delle domande
Procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Invio delle richieste di contributo esclusivamente tramite PEC Posta Elettronica Certificata. La graduatoria darà atto delle domande “ammesse e finanziabili”, delle domande “ammesse non finanziabili” per esaurimento delle risorse disponibili e delle domande “non ammesse”. Sarà cura della Camera di Commercio dare comunicazione alle imprese richiedenti dell’esito del procedimento.
La Camera di commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili. Si riserva altresì la facoltà di chiuderlo anticipatamente qualora, al contrario, si registrasse l’incapienza dello stanziamento rispetto al valore delle domande pervenute.

Modulistica
Il modello di domanda sarà disponibile a breve. Mentre, è possibile scaricare la documentazione esplicativa, cliccando sui seguenti link: testo integralesintesi del bando

Per maggiori informazioni e per supporto nell’assistenza diretta e nella preparazione della domanda, è possibile contattare:

Gruppo CNA Parma

Marcello Mazzera | Responsabile CNA Innovazione | mmazzera@cnaparma.it
Francesco Fontana | PrefinaParma | ffontana@prefinaparma.it

 

 

In attuazione del Decreto Legge “Cura Italia”, Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia, ha pubblicato il bando rivolto alle imprese denominato “Impresa Sicura”, che permette di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale ed altri strumenti di protezione, finalizzati al contenimento ed al contrasto dell’emergenza Coronavirus. A tale scopo, Inail ha conferito ad Invitalia 50 milioni di euro per finanziare tale bando.

Possono partecipare al bando tutte le tipologie di imprese.

SPESE RIMBORSABILI

 Tramite il bando sarà rimborsato l’acquisto di DPI:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovra scarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Le spese devono:

a) essere sostenute, intesa come data di emissione delle fatture e già pagate nel periodo compreso tra il 17 Marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso di importi non inferiori a 500 € e non esse oggetto di altre forme di agevolazione.

Il bando Impresa SIcura si svolge in 3 FASI:

1. Prenotazione del rimborso

La prenotazione del rimborso potrà essere inviata, tramite uno specifico sportello informatico, dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

2. Pubblicazione dell’elenco delle prenotazioni

Invitalia pubblicherà l’elenco, creato in ordine cronologico, di tutte le imprese che hanno presentato la richiesta.

Nell’elenco saranno comunicate:

  • le prenotazioni ammesse a presentare domanda di rimborso
  • le prenotazioni risultate non ammissibili.

3. Presentazione della domanda di rimborso

Le imprese ammesse potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020, tramite procedura informatica che sarà attivata sul sito web di Invitalia: www.invitalia.it.

Le attività per l’erogazione dei rimborsi saranno avviate subito dopo la conclusione della fase di compilazione ed i versamenti saranno effettuati entro il mese di giugno 2020.

RIMBORSO CONCEDIBILE

Il rimborso di cui al Bando in commento è concesso:

– nei limiti delle risorse disponibili (50.000.000 euro, comprensivi degli oneri di gestione e fatti salvi eventuali incrementi della dotazione finanziaria disposti con successivi provvedimenti legislativi o amministrativi),

– nella misura del 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo 500 euro per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI ma entro il limite massimo complessivo per impresa di 150.000 euro.

Riferimenti normativi: articolo 43 Decreto Legge n.18/2020 convertito con la Legge n.27/2020

 

Per maggiori informazioni rivolgersi a TECNA srl

E-mail: info@tecnaparma.it

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Detrazioni fiscali per interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Sono possibili due tipologie di detrazione:

  • BONUS CASA
  • ECOBONUS

La documentazione è da trasmettere entro 90 giorni dalla fine dei lavori

Si informano gli utenti che per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra l’01 gennaio 2020 e l’ 25 marzo 2020, il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati, attraverso i siti ecobonus2020.enea.it e bonuscasa2020.enea.it, decorre dal 25 marzo 2020.

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

 

BONUS CASA:

In relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

È possibile detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte dei costi sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Il 50% del limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

  • SINGOLE UNITÀ IMMOBILIARI:
  • PARTI COMUNI DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI:

CUMULABILITÀ CON LA DETRAZIONE IRPEF PER IL RISPARMIO ENERGETICO

La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale prevista per gli stessi interventi dalle disposizioni sulla riqualificazione energetica degli edifici (detrazione attualmente pari al 65%).

AGEVOLAZIONE DELL’IVA

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell’aliquota Iva ridotta. A seconda del tipo di intervento, l’agevolazione si applica sulle prestazioni dei servizi resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei bene.

 

BONUS MOBILI:

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione

La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).

ELENCO INTERVENTI SOGGETTI ALL’OBBLIGO DI INVIO

COMPONENTI E TECNOLOGIE

TIPO DI INTERVENTO

Strutture edilizie

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ l’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

Infissi

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno e dai vani freddi;

Impianti tecnologici

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa dicalore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore

negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;

  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

Elettrodomestici: solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal:

1° gennaio 2018 per le spese sostenute nel 20191o gennaio 2018 per le spese sostenute nel 2019;

1° gennaio 2019 per le spese sostenute nel 2020.

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici

 

ECOBONUS:

In relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

L’agevolazione consiste in detrazioni dall’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o dell’IRES (imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguano interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici.

La detrazione d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, per esempio, la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio).

ELENCO INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE

COMPONENTI E TECNOLOGIE

ALIQUOTA

SERRAMENTI E INFISSI

SCHERMATURE SOLARI

CALDAIE A BIOMASSA

CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A

50%

SERRAMENTI E INFISSI

SCHERMATURE SOLARI

CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A

in parti comuni condominiali

o tutte le unità del condominio

RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO

CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto

GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE

POMPE DI CALORE

SCALDACQUA A PDC

COIBENTAZIONE INVOLUCRO

COLLETTORI SOLARI

GENERATORI IBRIDI

SISTEMI di BUILDING AUTOMATION

MICROCOGENERATORI

65%

NTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI

(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)

70%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + QUALITA’ MEDIA dell’involucro)

75%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe RISCHIO SISMICO)

80%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI

(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO SISMICO)

85%

BONUS FACCIATE

(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio)

90%

BONUS FACCIATA

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) ed è concessa quando si eseguono interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, parti di essi, o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali. Sono inclusi anche gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B come individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in quelle a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali

La detrazione è riconosciuta nella misura del 90% delle spese documentate, per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2020

Per il “bonus facciate” non sono previsti limiti massimi di spesa né un limite massimo di detrazione.

Quadro sintetico dei lavori agevolati

INTERVENTI DI RECUPERO O RESTAURO DELLA FACCIATA ESTERNA DEGLI EDIFICI

PULITURA E TINTEGGIATURA ESTERNA SU STRUTTURE OPACHE DELLA FACCIATA

INTERVENTI SU BALCONI, ORNAMENTI E FREGI

(INCLUSI QUELLI DI SOLA PULITURA O TINTEGGIATURA)

INTERVENTI SULLE STRUTTURE OPACHE DELLA FACCIATA COMPLESSIVA DELL’EDIFICIO

influenti dal punto di vista termico o che interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, devono soddisfare specifici requisiti per essere ammessi al bonus:

  • i “requisiti minimi” previsti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 26 giugno 2015
  • i valori limite di trasmittanza termica stabiliti dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 (tabella 2 dell’allegato B), aggiornato dal decreto ministeriale del 26 gennaio 2010.

ALTRI INTERVENTI PER IL DECORO URBANO

  • grondaie
  • pluviali
  • parapetti
  • cornicioni

SOLO SE VISIBILI DALLA STRADA O DA SUOLO AD USO PUBBLICO, SUPERFICI CONFINANTI CON

  • chiostrine
  • cavedi
  • cortili
  • spazi interni
  • smaltimento materiale
  • cornicioni

SPESE CORRELATE AGLI INTERVENTI AGEVOLABILI

  • acquisto materiali
  • progettazione e altre prestazioni professionali connesse (per esempio, perizie e sopralluoghi e rilascio dell’attestazione di prestazione energetica)
  • installazione ponteggi
  • smaltimento materiale
  • Iva
  • imposta di bollo
  • diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi
  • tassa per l’occupazione del suolo pubblico

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente il decreto che fissa, per ogni tipologia di veicolo, l’entità dei contributi per l’anno 2019 relativi alla gestione degli pneumatici (PFU) derivanti da demolizione di veicoli.

I nuovi importi si applicheranno dal 09/05/2019 e da questa data i rivenditori di veicoli dovranno riscuotere il contributo PFU, sulla base dei nuovi valori fissati dal decreto e presenti nella tabella pubblicata nella sezione News del sito http://www.pneumaticifuoriuso.it/, riportata anche in allegato.

Rispetto ai contributi dello scorso anno, applicati a partire dal 5/1/2018, i nuovi contributi per il 2019 sono diminuiti per tutte le categorie di veicoli interessati.

Per i pneumatici di:

ciclomotori e motoveicoli – categoria A1 (ciclomotori, motocicli, motocarri, ecc.) si passa da 0,78 a 0,64 (Euro/Veicolo);

autoveicoli e relativi rimorchi – categoria B1 (autovetture, autovetture per il trasporto promiscuo, autocaravan, ecc.) si passa da 5,17 a 4,17 (Euro/Veicolo);

autocarri, autobus – (autotreni, auto snodati, auto articolati, filoveicoli, trattori stradali, ecc.) si passa:

– per la categoria C1 da 19,74 a 16,66 (Euro/Veicolo);

– per la categoria C2 da 36,44 a 30,75 (Euro/Veicolo);

macchine agricole, macchine operatrici, macchine industriali (trattori, escavatori, ecc.) si passa:

– per la categoria D0 da 1,01 a 0,81 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D1 da 4,43 a 3,58 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D2 da 7,90 a 6,39 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D3 da 20,70 a 16,75 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D4 da 45,17 a 36,54 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D5 da 67,75 a 54,81 (Euro/Veicolo);

– per la categoria D6 da 131,75 a 106,58 (Euro/Veicolo).

Riferimento normativo: Decreto Direttoriale del Ministero Ambiente n.55 del 24/04/2019

Leggi qui la tabella dei nuovi contributi PFU

CONAI premia la sostenibilità ambientale degli imballaggi immessi al consumo dai propri consorziati nel 2017/2018, tramite il Bando CONAI per la “Prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi” – edizione 2019 e destinando, a tale scopo, un importo complessivo pari a €500.000 di cui nove premi speciali da €10.000 ciascuno.

 Il Regolamento, al cui interno sono indicati i principi generali e le modalità di adesione/partecipazione, è scaricabile/consultabile al seguente link: http://www.conai.org/prevenzione/pensare-al-futuro/bando-prevenzione/

 In allegato una brochure riassuntiva delle principali novità e delle modalità di partecipazione al Bando.

Bando Prevenzione CONAI 2019

Per ulteriori informazioni sul bando:

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Prorogato a giovedì 21 febbraio il termine ultimo per effettuare la comunicazione obbligatoria a ENEA sui lavori effettuati dal 1° gennaio al 21 novembre 2018. Per i cantieri chiusi successivamente, invece, l’invio deve avvenire entro 90 giorni, anche se chi ha concluso le opere nel 2019 dovrà attendere la messa online del portale dedicato.

Le regole generali per poter accedere alla detrazione fiscale non cambiano rispetto al 2018, ma tra le principali novità la più importante riguarda l’obbligo di comunicazione ad ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) anche per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2019.

L’adempimento è entrato in vigore già per i lavori effettuati nel 2018 ed entro il mese di febbraio 2019 dovranno essere trasmessi i dati dei lavori già conclusi al 21 novembre, data di messa a disposizione del sito ENEA per le ristrutturazioni.

È stato pubblicato il 21 novembre 2018 il sito web per trasmettere i dati dei lavori effettuati con le relative istruzioni, il termine per l’invio è fissato a 90 giorni dal termine degli interventi o del collaudo.

Il portale online per l’invio dei documenti necessari per beneficiare della detrazione del 50% sulle spese sostenute dovrà essere aggiornato al 2019, lasciando tuttavia intatto l’elenco dei lavori per i quali vige l’obbligo di comunicazione ENEA.

I consulenti di Tecna srl, società del gruppo CNA di ambiente e sicurezza sul lavoro, sono a vostra disposizione per l’elaborazione della pratica e l’invio della relativa comunicazione ad ENEA.

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Inail ha pubblicato le modalità per l’assegnazione di incentivi alle imprese per l’anno 2018 riguardanti progetti per il miglioramento delle condizioni dibando isi 2017 salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, noti come bando ISI Inail 2017. Rispetto al bando dell’anno scorso sono stati aggiunte e in alcuni case cambiate le tipologie di progetti, tra cui anche progetti per imprese agricole che prima avevano uno specifico bando a loro destinato.

Sono ammessi a contributo interventi riguardanti:

– progetti d’investimento;

– progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi;

– progetti per la riduzione del rischio movimentazione manuale dei carichi;

– progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

– progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori d’attività;

– progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Le modalità di partecipazione al bando sono analoghe a quelle del bando 2017:

– dal 19/04/2018 e fino alle ore 18 del 31/05/2018 sarà possibile inserire on-line i progetti, per verificare il raggiungimento del punteggio-soglia (rimasto invariato a 120 punti);

– dal 07/06/2018 le imprese che avranno raggiunto tale punteggio potranno scaricare il codice identificativo da utilizzare in occasione del click-day;

– dal 07/06/2018 saranno comunicate le date dei click-day, che potranno essere diverse a livello regionale.

Sul sito INAIL sono presenti i singoli bandi regionali, a cui occorre riferirsi per l’implementazione dei progetti interessati.

Per maggiori informazioni

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E-mail: info@tecnaparma.it

 

door-sign-1607503_960_720L’EBER gestisce, all’interno delle proprie attività istituzionali statutariamente previste, il Fondo Sostegno al Reddito e allo Sviluppo (FSRS) destinatario delle quote annuali versate dalle imprese aderenti. I destinatari, che hanno diritto alle prestazioni, sono le imprese e le loro maestranze che aderiscono all’EBER e sono in regola con i versamenti previsti.

In questa sede analizzeremo solo le prestazioni per le imprese a favore dei titolari o i collaboratori familiari o i soci, direttamente impegnati nelle attività aziendali (esclusi i soci di solo capitale), per le spese sostenute per corsi di formazione.

La partecipazione deve essere ad una dei seguenti punti:

  1. percorsi formativi collettivi rivolti agli imprenditori;
  2. percorsi formativi individuali rivolti agli imprenditori;
  3. seminari tecnici.

Il Fondo interviene con contributi sul costo orario da € 20,00 a € 50,00 e sui seminari tecnici con il 30% del costo della partecipazione, non superando mai il massimale di concessione € 1.200,00.
E’ ammessa una sola richiesta annua per ogni singola impresa.
Le domande dovranno essere accompagnate da programma del corso/seminario, durata del corso, scheda di adesione e della fattura e attestato di partecipazione.
Le richieste di intervento sono ammesse solo per via telematica attraverso il portale EBER – ABACO e vanno presentate per via telematica entro 90 giorni dalla emissione delle fatture di pertinenza.
Ricordiamo che nello stesso regolamento sono inseriti interventi a favore delle imprese artigiane che effettuano:

–           investimenti all’interno dell’impresa (inerenti al miglioramento dell’ambiente lavorativo in materia di ambiente e sicurezza, bonifica della bonifica dell’amianto, all’acquisto di nuovi macchinari, impianti o specifiche attrezzature, all’allestimento di automezzi, ristrutturazione o al rinnovo dei locali, misure di contenimento energetico, all’acquisto di programmi e software dedicati alla produzione);

–          implementazione di certificazione di qualità, alle procedure relative all’apposizione del marchio CE e alla rispondenza del prodotto alla direttiva macchine 89/392/CEE e al deposito di brevetti;

Per maggiori informazioni contattare TECNA srl t. 0521/030551

È stato pubblicato da Inail un volume “Sicurezza al passo coi tempi “ che raccoglie la normativa corrente sulla sicurezza sul lavoro e la affiaIMMAGINE INAILnca alle agevolazioni e agli incentivi per chi effettua miglioramenti in azienda. Un volume diviso in due parti, che da un lato riassume quanto è oggi in vigore in tema di prevenzione e gestione della sicurezza da Testo Unico e dall’altro descrive bandi ISI e OT24.

Per quanto riguarda le pagine dedicate alla normativa sono indicate le principali disposizioni del Decreto Legislativo 81/2008 e sono fornite indicazioni utili sulla valutazione dei costi e dei benefici della sicurezza. Di seguito incentivi e finanziamenti: OT24 (ricordiamo i moduli appena rilasciati per le domande entro il 28 febbraio 2018) i bandi Isi e Isi agricoltura con le edizioni 2016 da poco concluse.

L’obiettivo che si è voluto raggiungere con quest’iniziativa è fornire un supporto che permetta non solo di conoscere le norme, le disposizioni e gli adempimenti principali in materia di SSL, ma anche – e soprattutto – di comprendere l’importanza della prevenzione e i vantaggi che ne derivano. Prevenzione, quindi, da considerare non come costo bensì come fattore di competitività per le aziende”.

ALLEGATO

eberPossibilità richiesta contributo a fondo perduto dal 10% al 20% delle spese sostenute da imprese artigiane aderenti all’EBER.

L’EBER gestisce, all’interno delle proprie attività istituzionali statutariamente previste, il Fondo Sostegno al Reddito e allo Sviluppo (FSRS) destinatario delle quote annuali versate dalle imprese aderenti. I destinatari che hanno diritto alle prestazioni sono le imprese e le loro maestranze che aderiscono all’EBER e sono in regola con i versamenti previsti.

In questa sede analizzeremo solo le prestazioni per le imprese.

Sono previsti interventi a favore delle imprese artigiane che hanno aderito all’EBER (Ente Bilaterale Emilia Romagna) che effettuano:

  • investimenti all’interno dell’impresa (inerenti al miglioramento dell’ambiente lavorativo in materia di ambiente e sicurezza, bonifica della bonifica dell’amianto, all’acquisto di nuovi macchinari, impianti o specifiche attrezzature, all’allestimento di automezzi, ristrutturazione o al rinnovo dei locali, misure di contenimento energetico, all’acquisto di programmi e software dedicati alla produzione);
  • implementazione di certificazione di qualità, alle procedure relative all’apposizione del marchio CE e alla rispondenza del prodotto alla direttiva macchine 89/392/CEE e al deposito di brevetti;
  • interventi formativi;
  • ricostruzione e/o ripristino delle strutture aziendali danneggiate da eventi di forza maggiore (eventi atmosferici eccezionali, calamità naturali, incendio).

Le Commissioni Tecniche, dopo aver deliberato sulla accettabilità della domanda, e in possesso della documentazione relativa, provvederanno all’erogazione del contributo.
Le richieste di intervento sono ammesse solo per via telematica attraverso il portale EBER – ABACO.
Le richieste relative agli interventi di cui sopra, vanno presentate per via telematica entro 90 giorni dalla emissione delle fatture di pertinenza salvo alcuni casi.
La spesa minima deve avere come imponibile € 7.500,00 e per i soli punti di allestimento di automezzi e acquisto di software può abbassarsi a € 5.000,00 e € 2.500,00 per i punti Qualità, Marchio CE e Brevetti.

Ricordiamo, infine, che il rimborso/contributo non può superare il massimale di € 3.000 percepibili nel triennio.

Per maggiori informazioni contattare TECNA srl t. 0521/030551