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News

Approvate in Conferenza Unificata il 31 agosto scorso le “Linee guida” del trasporto pubblico e del trasporto scolastico dedicato che contengono le misure organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 e le modalità di informazione agli utenti.

Vengono introdotte alcune novità per aumentare la capienza dei mezzi pubblici in condizioni di sicurezza, per favorire la ripresa ordinata dell’attività scolastica, economica e culturale del Paese.

 

Fonte: Sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Linee guida trasporti

Linee guida trasporto scolastico

Le lampade germicida sono dispositivi estremamente pericolosi, in grado di produrre gravi danni alle persone inconsapevolmente esposte alla radiazione UVC da queste emessa.

Il Portale Agenti Fisici (PAF), dopo la pubblicazione di un comunicato dello scorso 20 aprile, che avvertiva dei danni che l’uso di lampade germicida possono provocare in chi le utilizza in casa e al lavoro come disinfettante contro il Coronavirus, interviene una seconda volta sull’argomento.

Nel comunicato si leggeva che le lampade «vengono pubblicizzate come alternativa “ecologica” ai normali disinfettanti, in quanto i raggi UV sarebbero “naturali” e sicuri. Vengono poi mostrati tutorial su come acquistare ed installare in maniera facile una lampada germicida in qualsiasi ambiente.

Quello che non viene detto è che le lampade germicida sono dispositivi estremamente pericolosi, in grado di produrre gravi danni alle persone inconsapevolmente esposte alla radiazione UVC da queste emessa. La radiazione UVC di per sé non può essere percepita dall’essere umano in quanto non dà alcuna sensazione termica e non è visibile. Quindi se siamo esposti non ce ne rendiamo conto. Bastano pochi secondi di esposizione per provocare danni eritemali ad occhi e cute. Tanto maggiore è la durata dell’esposizione tanto maggiore è il danno arrecato.

Purtroppo gli effetti acuti non sono immediati ma emergono soltanto alcune ore dopo l’esposizione (es. ustioni di terzo grado, aborti a seguito di ore di esposizione inconsapevole in laboratorio, eritemi gravi, ecc.).

Inoltre va ricordato che la radiazione UV è un CANCEROGENO CERTO PER L’UOMO – per tumori oculari e cutanei, così come classificata dalla IARC (agenzia internazionale di ricerca sul cancro).

Negli ospedali e nei laboratori di analisi dove vengono sistematicamente utilizzate queste sorgenti, per prevenire danni da esposizioni inconsapevoli, il personale deve essere addestrato al corretto utilizzo delle lampade e gli ambienti dove sono attive lampade germicida devono essere segnalati con cartelli di pericolo; inoltre tutte le entrate dovrebbero essere collegate a sistemi automatici che in caso di apertura involontaria, spengono le sorgenti; tutto questo per evitare qualsiasi esposizione accidentale, anche momentanea, alla radiazione UVC.»

È stata pubblicata il 19 agosto una ulteriore nota informativa che fa un riepilogo in merito a:

  • impiego delle lampade UV-C con azione germicida e loro efficacia,
  • rischi per la salute e la sicurezza delle lampade in commercio,
  • allerte del Ministero della Salute riguardanti le lampade UV-C acquistabili in regime di libero mercato.

La nota informativa è scaricabile dal portale Portale Agenti Fisici, cliccando QUI.

Informiamo che i dipendenti e collaboratori che rientrano dalle ferie da Paesi esteri considerati a rischio Covid-19, dovranno rispettare alcuni obblighi comportamentali.

Alleghiamo al seguente LINK un’informativa da consegnare ai lavoratori ed esporre negli ambienti aziendali.

Il documento riguarda le disposizioni del Ministero della Salute nei confronti di Paesi a rischio con i relativi obblighi, come: isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e comunicazioni al medico.

Per informazioni contattaci al numero 0521 030551 oppure invia un’email a: info@tecnaparma.it

 

 

Inail ha pubblicato una guida a supporto dei Datori di Lavoro delle scuole di ogni genere e grado al fine di poter organizzare e gestire la salubrità dei locali scolastici attraverso una adeguata e consapevole organizzazione della pulizia, disinfezione e sanificazione in tempi di normale gestione e di pandemia.

La pubblicazione è costituita da una parte generale in cui si riprendono obblighi legislative o indicazioni di norme o linee guida sull’argomento con particolare riferimento alle definizioni di pulizia, disinfezione e sanificazione, ma anche sui dispositivi medici e dispositivi di protezioni individuale, su informazione e formazione, su detersivi, detergenti e disinfettanti e attrezzature per la pulizia e da una parte più specifica in cui si entra nel dettaglio delle sostanze e attrezzature/materiali da utilizzare e una frequenza indicativa delle operazioni che ogni Datore di Lavoro dovrà adattare alla propria organizzazione e realtà scolastica. La parte specifica è poi meglio esplicitata nelle allegate schede distinte per ambiente scolastico (aule, servizi igienici, uffici, palestre e spogliatoi, aree esterne, eccetera).

Leggi la guida Inail

 

Per quanto riguarda i negozi di parrucchieri ed estetisti, a parziale modifica ed integrazione del precedente Protocollo, viene specificato che per i clienti, sempre muniti di mascherina, che vi accedono, in alternativa ai guanti basterà igienizzare accuratamente le mani. È inoltre soppressa la disposizione, precedentemente prevista, che imponeva “la rimozione dalla sala/spazio di attesa di tavolini, cuscini, riviste e sedie inutili”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Regione Emilia Romagna

Il Gruppo di lavoro composto da Istituto Superiore di Sanità e Inail ha pubblicato un rapporto riguardante l’utilizzo professionale dell’ozono anche in riferimento al COVID-19.

Lo studio, elaborato da ricercatori di entrambi gli Enti, fornisce le evidenze tecnico-scientifiche disponibili sull’utilizzo del gas ossidante nell’attuale contesto epidemico. Soffermandosi anche sulle proprietà virucide della sostanza.

Scarica il rapporto ISS COVID-19 n.56-2020 | Gruppo di lavoro ISS-INAIL

Si ricorda a tutte le imprese iscritte in cat. 2-bis che, come previsto dalla normativa vigente, la durata dell’iscrizione è decennale.

Il 25 dicembre 2020 scadranno tutte le iscrizioni rilasciate dal 15 aprile 2008 al 25 dicembre 2010 (data di entrata in vigore del D.lgs. 205/2010) per un totale di circa 25.000 imprese coinvolte.

Siamo a disposizione delle imprese per verificare la validità della propria iscrizione e si ricorda che, per continuare a operare, occorre presentare domanda di rinnovo dell’iscrizione tramite il portale telematico accessibile dal menu “Pratiche Telematiche”.

La domanda di rinnovo può essere inviata a partire da 5 mesi prima della scadenza, come previsto dal regolamento dell’Albo (D.M. 120/2014).

Prima dell’invio della domanda di rinnovo, occorre verificare i dati della propria iscrizione (targhe veicoli, attività svolta e codici rifiuto autorizzati) e a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni.

Siamo a disposizione per un servizio di assistenza specializzata.

Contattaci per maggiori informazioni:

E-mail: info@tecnaparma.it  |  T. 0521.030551

All’interno del calendario è possibile trovare le nuove edizioni dei percorsi formativi specializzati in sicurezza sul lavoro in due modalità:

  • in aula, applicando tutti i protocolli di prevenzione e di sicurezza per garantire la salute di tutti i partecipanti secondo le norme per contrastare la diffusione di Covid-19;
  • “a distanza” in modalità videoconferenza.

Ricordiamo che per garantire il distanziamento necessario e l’applicazione di tutte le misure di prevenzione, i posti in aula sono limitati. Non aspettare, consulta i calendari e scegli il corso che fa per te! 

Puoi iscriverti online al corso di tuo interesse, effettuando l’acquisto all’interno della sezione CORSI sul nostro sito web www.tecnaparma.com.

Vantaggi e sconti:

Per le aziende associate a CNA Parma è previsto uno sconto del 15% sul prezzo di listino.

Per informazioni contattaci al numero 0521 030551 oppure invia un’email a: info@tecnaparma.it, saremo lieti di poterti aiutare!

La Camera di commercio ha approvato il bando “Fare impresa in sicurezza: bando per la concessione di contributi alle imprese per interventi finalizzati alla gestione dell’emergenza Covid-19 e alla ripartenza dell’attività”. Si tratta di concessione di contributi a fondo perduto finalizzati a ridurre le difficoltà economiche conseguenti alle limitazioni e alle prescrizioni introdotte nel periodo emergenziale e nella fase di ripartenza delle attività imprenditoriali, ai sensi della Deliberazione di Giunta camerale n. 67 del 25 giugno 2020.

Quando apre il bando
Il bando si aprirà alle ore 8.00 di martedì 8 settembre 2020 e rimarrà aperto fino alle ore 20 del giorno 21 settembre 2020. Invio delle richieste di contributo esclusivamente tramite PEC Posta Elettronica Certificata.

I destinatari
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nel territorio parmense, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Spese ammissibili
– Acquisto di soluzioni disinfettanti (ad es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro) per l’igiene delle persone (ad es. pulizia mani) che lavorano in azienda o per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa (clienti, fornitori ecc.) e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti
– Interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro
– Acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: mascherine, guanti, visiere protettive, divisori in plexiglass)
– Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto per il controllo degli accessi nei luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
– Acquisto di dispositivi conta persone per tenere sotto controllo il flusso degli accessi fisici
– Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro
– Servizi di sicurezza per un controllo fisico degli accessi del pubblico o altri soggetti che accedono ai luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa
– Studi, consulenze e servizi per ripensare l’organizzazione degli spazi di lavoro
– Formazione del personale in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi di contagio epidemiologico
– Consulenze e servizi per l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi e della ulteriore documentazione di cui al D. Lgs. 81/2008, al fine di prevedere l’inserimento e gestione del rischio di contagio epidemiologico
– Materiali informativi, sia digitali che fisici, per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza da rispettare da parte dei lavoratori e di chi chiunque venga a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività d’impresa;
– Percorsi di screening sierologico per i dipendenti realizzati ai sensi delle deliberazioni di Giunta regionale n. 350 del 16/04/2020 e n. 475 dell’11/05/2020

Condizioni di Ammissibilità
Verranno prese in considerazione le spese sostenute dall’azienda a partire dal 23 febbraio 2020 e fino alla data di presentazione della domanda. Ammesse solo le domande il cui importo complessivo delle spese sia maggiore o uguale ad euro 1.000,00, al netto dell’iva e di altre imposte e tasse.

Entità del contributo
Il contributo viene corrisposto nella misura del 50% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti, fino ad un contributo massimo di 5.000,00 euro.

Valutazione delle domande
Procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Invio delle richieste di contributo esclusivamente tramite PEC Posta Elettronica Certificata. La graduatoria darà atto delle domande “ammesse e finanziabili”, delle domande “ammesse non finanziabili” per esaurimento delle risorse disponibili e delle domande “non ammesse”. Sarà cura della Camera di Commercio dare comunicazione alle imprese richiedenti dell’esito del procedimento.
La Camera di commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili. Si riserva altresì la facoltà di chiuderlo anticipatamente qualora, al contrario, si registrasse l’incapienza dello stanziamento rispetto al valore delle domande pervenute.

Modulistica
Il modello di domanda sarà disponibile a breve. Mentre, è possibile scaricare la documentazione esplicativa, cliccando sui seguenti link: testo integralesintesi del bando

Per maggiori informazioni e per supporto nell’assistenza diretta e nella preparazione della domanda, è possibile contattare:

Gruppo CNA Parma

Marcello Mazzera | Responsabile CNA Innovazione | mmazzera@cnaparma.it
Francesco Fontana | PrefinaParma | ffontana@prefinaparma.it

 

 

ARPAE Emilia Romagna ha reso noto che sono state riprese le ispezioni programmate relative agli impianti produttivi soggetti all’Autorizzazione Integrata Ambientale. Durante il periodo di “lockdown” infatti le ispezioni erano state sospese.

Dal momento che buona parte del 2020 è trascorsa ARPAE non riuscirà a fare tutte le ispezioni programmate per il 2020 che erano circa 400.

Quindi hanno deciso che talune aziende che avevano l’ispezione programmata annualmente passeranno a biennale e alcune biennali a triennali.

La scelta tra le aziende che verranno ispezionate nel 2020 e quelle che, invece, non riceveranno la visita ha tenuto conto anche di altri fattori: gli impianti che trattano rifiuti, i depuratori, le discariche, i siti contaminati, le aziende che non sono rimaste chiuse (alimentari, allevamenti etc.) e quelle che sono state oggetto di segnalazioni manterranno la scadenza ispettiva prevista.

Per fare un’ulteriore selezione è stato utilizzato un indice di rischio.

ARPAE manderà, in ogni caso, una lettera alle aziende la cui ispezione verrà rimandata al 2021 con le istruzioni per il rimborso della somma pagata per l’ispezione 2020 o per conservarla per l’anno prossimo.

Coloro che verranno visitati riceveranno preventivamente una lettera con le istruzioni per l’ispezione. E’ molto probabile che venga fatta, prima del sopralluogo o successivamente, a seconda delle necessità, una videoconferenza per limitare il più possibile la presenza in azienda. Il sopralluogo in presenza avverrà sicuramente per le aziende che necessitano di campionamenti.

Alle sezioni locali di ARPAE verrà data indicazione di procedere alle ispezioni con un preavviso fino ad un massimo di 10 giorni.

Rispetto alle prescrizioni contenute nell’AIA e che sono state differite dalla Delibera di Giunta Regionale n. 211/2020, si ricorda che dal 31 luglio 2020 scattano i 30 giorni (riesami, relazioni, piani), 60 giorni (campionamenti autocontrolli) e i 90 (attivazione impianti) giorni per adempiere.

Durante l’ispezione verrà pertanto somministrato un questionario per conoscere il posizionamento dell’azienda rispetto a questi adempimenti: verrà chiesto se sono stati eseguiti, se non sono stati eseguiti o quando si intende provvedere.

In ultimo ci è stato comunicato che riprenderanno le ispezioni anche sugli impianti con A.U.A (Autorizzazione Unica Ambientale), A.U. (Autorizzazione Unica) e, più in generale, sulle autorizzazioni ambientali soggette ad ispezione.