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News

Pubblicato da INAIL il nuovo modello OT/24 per le istanze di riduzione (sconto per prevenzione)ThinkstockPhotos-185999432 (1)
del premio INAIL che verranno inoltrate nel 2016 in relazione agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel 2015.

Tecna è a disposizione delle aziende per affiancarle nella corretta compilazione della domanda e nella programmazione degli interventi aziendali in materia di sicurezza in merito alle voci presenti nel modello.

Che cos’è lo sconto per prevenzione? L’Inail premia con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” (OT/24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).

A cosa serve. L'”oscillazione per prevenzione” riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Inail. In base al decreto ministeriale 3 marzo 2015, che ha sostituito l’articolo 24 decreto ministeriale 12 dicembre 2000, la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:
lavoratori-anno         riduzione
fino a 10                              28%
da 11 a 50                           18%
da 51 a 200                        10%
oltre 200                             5%

Chi può beneficiarne? Su domanda, tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro (pre-requisiti). In aggiunta, è necessario che l’azienda abbia effettuato, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione, interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro.

Come ottenere la riduzione? La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi online presente sul sito www.inail.it entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno-bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta. Il facsimile del modello di domanda, che deve essere compilata solo online, è disponibile nella sezione Modulistica insieme alle relative Istruzioni per la compilazione.

Valutazione e decisione. L’Inail, entro i 120 giorni successivi al ricevimento della domanda, comunica all’azienda il provvedimento adottato adeguatamente motivato. E’ stato predisposto un elenco contenente la documentazione che l’Istituto ritiene utile a dimostrare l’effettuazione degli interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro riportati nel modello OT24 .Tale documentazione viene di norma richiesta, in fase di verifica, alle aziende che presentano l’istanza di riduzione.

Applicazione della riduzione. La riduzione riconosciuta dall’Inail opera solo per l’anno nel quale è stata presentata la domanda ed è applicata dall’azienda stessa, in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.

Requisiti. Per quanto riguarda la regolarità in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro, il requisito s’intende realizzato qualora siano osservate tutte le disposizioni obbligatorie con riferimento alla situazione presente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello cui si riferisce la domanda. L’oscillazione per prevenzione (art. 24 M.A.T.), inoltre, rientra tra i “benefici normativi e contributivi” previsti dal decreto ministeriale 24 ottobre 2007. Pertanto, per fruire della riduzione, è necessario che, al momento della concessione del beneficio, i datori di lavoro siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • applicazione integrale della parte economica e normativa degli accordi e dei contratti collettivi nazionali e regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, nonché degli altri obblighi di legge
  • inesistenza, a carico del datore di lavoro o del dirigente responsabile, di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi in ordine alla commissione delle violazioni, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, di cui all’allegato A del decreto ministeriale del 24 ottobre 2007 o il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito (cd. “cause ostative”)
  • il possesso della regolarità contributiva nei confronti di Inail e Inps e, per il settore edile, anche delle Casse Edili.

Modulo domanda

Fonte: INAIL

RicicloCon l’entrata in vigore della Decisione 2014/955/UE ed il Regolamento 1357/2014/UE, ci sono state notevoli ripercussioni non solo sui criteri di classificazione dei rifiuti ma anche sulle modalità di gestione degli stessi.

DAL 1 GIUGNO 2015

  • Cambia l’identificazione delle classi di pericolo: da “H” ad “HP”
  • Nuovo elenco dei codici CER – aggiunti alcuni codici
  • Cambiano i valori soglia per determinare le classi di pericolo

Le novità di cui sopra sono state motivate dalla necessità di allineamento della vigente normativa ambientale alle disposizioni del Regolamento (Ce) 1272/2008 (Regolamento CLP) sulla classificazione delle sostanze e delle miscele pericolose.
La Decisione 2014/955/UE contiene il nuovo elenco dei codici CER e fornisce una descrizione chiara della procedura di attribuzione dei codici CER ed in particolare della classificazione pericoloso o non pericoloso del rifiuto.
Il Regolamento 1357/2014/UE modifica le denominazioni delle caratteristiche di pericolo da “H” ad “HP” e definisce nuovi criteri per l’attribuzione delle caratteristiche di pericolosità.

Alla luce di quanto sopra riportato, si precisa che:

  • L’elenco dei CER subisce modifiche limitate che riguardano principalmente l’introduzione di tre nuovi codici:
    • 01.03.10* fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina contenenti sostanze pericolose, diversi da quello di cui alla voce 01.03.07
    • 16.03.07* mercurio metallico
    • 19.03.08* mercurio parzialmente stabilizzato
  • Se un rifiuto è classificato con codice CER non pericoloso assoluto ossia non è previsto un codice speculare “diverso da ..”), esso è da considerarsi non pericoloso senza ulteriore specificazione.
  • Se un rifiuto è classificato con codice CER pericoloso assoluto ossia non è previsto un codice speculare “diverso da ..”), esso è pericoloso senza ulteriore specificazione e, per procedere alla sua gestione, devono essere determinate le proprietà di pericolo.
  • Se un rifiuto è classificato con codici CER speculari (ossia è previsto un codice “diverso da ..”), per stabilire se il rifiuto è pericoloso o non pericoloso, devono essere determinate le proprietà di pericolo che esso possiede tramite specifica caratterizzazione. Le indagini da svolgere per determinare le proprietà di pericolo sono:
    • individuare i composti presenti nel rifiuto attraverso la scheda informativa, il campionamento e l’analisi del rifiuto dove applicabile
    • determinare i pericoli connessi ai composti presenti
    • stabilire se le concentrazioni dei composti contenuti comportino che il rifiuto presenti delle caratteristiche di pericolo mediante la comparazione delle concentrazioni rilevate con il valore soglia dove previsto per le frasi di rischio specifiche dei componenti.

Ricordiamo infine che la responsabilità della corretta caratterizzazione/classificazione del rifiuto è a carico del produttore/detentore e che suo onere è verificare le modalità adottate per la caratterizzazione dei rifiuti prodotti sulla base dei criteri definiti dalla nuova normativa.

Scopri le nuove edizioni dei corsi sulla sicurezza, potrai iscriverti online al corso di tuoThinkstockPhotos-479901048 (1)
interesse o inviando la scheda di iscrizione compilata al fax 0521030543 o alla mail a.brusco@tecnaparma.it

 

 

Oltre ai corsi in calendario per le figure specifiche previste dal D.Lgs. 81/08,  Tecna srl organizza in collaborazione con il Datore di Lavoro, percorsi formativi personalizzati presso le Aziende per:

  • Dirigenti e Preposti
  • Sicurezza per lavoratori
  • Addetti alle Squadre Antincendio
  • Addetti alle Squadre di Primo Soccorso
  • Igiene alimentare
  • Controllo dell’intero ciclo d’analisi e riduzione del rischio legionellosi
  • Privacy
  • Sistri
  • Gestione ambientale
  • Rischi specifici aziendali (lavoro in spazi confinati, lavori in altezza,utilizzo DPI III cat.)
  • Operatori utilizzo attrezzature da lavoro: carrelli elevatori semoventi,piattaforme aeree, macchine movimento terra, gru su autocarro, trattori)
  • Addetti utilizzo carroponte
  • Qualifica PES –PAV – PEI
  • Attività lavorativa in presenza di traffico veicolare
  • Corsi di aggiornamento

Per maggiori informazioni:  tel. 0521030551 oppure info@tecnaparma.it

 

 

 

 

463312477%20(1)-58722542Il seminario organizzato da CNA Parma in collaborazione con Tecna srl si rivolge a chi si occupa di tutti gli adempimenti ambientali in azienda, propone una ricognizione sulle novità della normativa vigente, in modo da fornire le informazioni necessarie per affrontare le problematiche sui rifiuti, i RAEE, gli F-gas, gli imballaggi, e capirne gli obblighi e le responsabilità a carico dell’impresa.

La partecipazione è aperta a tuttigratuita; per ragioni organizzative vi chiediamo di voler cortesemente confermare la partecipazione mediante semplice email a info@tecnaparma.it indicando il numero di persone che interverranno e, se interessati a ricevere un attestato di partecipazione, anche nome e cognome di chi sarà presente.

Di seguito riportiamo un programma dettagliato degli argomenti che verranno affrontati nel corso del seminario:

Rifiuti Nuova classificazione dei rifiuti ai sensi del Regolamento n. 1357/2014; Nuovo elenco dei codici CER ai sensi della Decisione n. 2014/955/UE; Obblighi per i produttori di rifiuti speciali pericolosi: quali analisi? Quando effettuarle? Casi pratici di gestione dei rifiuti identificati con codice CER pericoloso o codice CER speculare; SISTRI: soggetti obbligati all’utilizzo e novità derivanti dalla nuova classificazione dei rifiuti

Albo Gestori Ambientali Trasporto rifiuti e RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche e Elettroniche; Nuove modalità di presentazione delle pratiche mediante il portale Agest Telematico;

F-GAS – Gas fluorurati ad effetto serra Dichiarazione Fgas: che cosa riguarda, chi deve presentarla ed entro quale termine; Obblighi per chi effettua interventi di manutenzione su apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra; Obblighi per chi possiede apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra; Casi pratici: adempimenti in capo ai manutentori e alle imprese che effettuano interventi su circuiti contenenti gas fluorurati ad effetto serra; Registro di apparecchiatura: chi è soggetto alla tenuta; Certificazione delle imprese e delle persone: chi è soggetto e quali sono gli adempienti; Formazione per il personale che effettua manutenzioni su apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra.

Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi Quali obblighi per i produttori e gli importatori di imballaggi.

 

MODULO DI ISCRIZIONE

 

click dayDalle ore 16 alle 16,30 il terzo step della procedura per l’assegnazione dei 267 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail a favore del sistema produttivo italiano. Le aziende potranno inviare, attraverso il portale dell’Istituto, la richiesta di ammissione al contributo utilizzando il proprio codice identificativo

 

È prevista per giovedì 25 giugno la terza fase della procedura per l’assegnazione dei 267 milioni di euro di incentivi a fondo perduto che l’Inail ha messo a disposizione del sistema produttivo italiano con il bando Isi 2014. Dalle ore 16 alle 16,30 le imprese potranno, infatti, inviare attraverso lo sportello informatico sul portale dell’Istituto la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo che è stato loro attribuito a seguito dell’inserimento online del proprio progetto. Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online saranno pubblicate entro il 18 giugno.

 

Lo stanziamento è ripartito in budget regionali. L’incentivo Isi – ripartito in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

 

 

Fonte: Inail

th32SKYW58Il Regolamento CE n. 1272/2008 del 16 dicembre 2008, denominato Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging) ha introdotto un nuovo sistema di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Esso abrogherà le precedenti Direttive Europee a partire dal 1 giugno 2015 e sarà pienamente in applicazione il regolamento CLP.

 Quali competenze del Datore di Lavoro?
Il DDL dovrà richiedere ai fornitori le schede di sicurezza aggiornate alla nuova regolamentazione CLP e dovrà aggiornare la valutazione del rischio chimico:

  • se cambia la classificazione della miscela; in alcuni casi potrebbe addirittura essere necessaria la Valutazione del Rischio Cancerogeno / Mutageno (Titolo IX, Capo II);
  • se si rilevano difformità tra l’uso identificato / lo scenario di esposizione comunicato dal produttore e quello dell’utilizzatore;
  • se l’algoritmo utilizzato a supporto della valutazione del rischio ha modificato i criteri di attribuzione dei punteggi di pericolo;
  • in generale, se sono modificate le condizioni di utilizzo delle miscele.

Il Regolamento CLP si propone di armonizzare all’interno della Comunità europea i criteri per la classificazione delle sostanze e delle miscele e le norme relative alla loro etichettatura ed imballaggio e di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente.
Obiettivo del Regolamento è quello di:

  • determinare quali proprietà di una sostanza o di una miscela permettano di classificarla
  • come pericolosa, affinché i pericoli che essa comporta possano essere adeguatamente identificati e resi noti. Tali proprietà comprendono i pericoli di natura fisica, i pericoli per la salute dell’uomo ed i pericoli per l’ambiente, compresi quelli per lo strato di ozono.
  • di assicurare la protezione degli animali, riducendo al minimo

La classificazione delle sostanze e delle miscele allineata al Regolamento CLP (CE n. 1272/2008) è significativa novità della nuova direttiva SEVESO 3 (2012/18/UE del 4 luglio 2012) per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante.

Le principali novità:

  • gli esperimenti condotti su di essi.
  • le nuove “frasi H” o “Indicazioni di Pericolo” (Hazard Statements) sostituiscono le “frasi R” e descrivono la natura del pericolo legato a sostanze e miscele; indicate con la lettera H seguita da numeri a tre cifre;
  • le nuove “frasi P” o “Consigli di Prudenza” (Precautionary Statements)” sostituiscono le “frasi S” ed indicano le misure raccomandate per prevenire ominimizzare gli effetti dannosi dei prodotti chimici; rappresentati dalla lettera P e da un codice a tre cifre
  • sempre in etichetta, sono previste frasi supplementari valide solo nell’Unione Europea “EUH”.
  • Viene introdotta “l’Avvertenza” che segnala all’utilizzatore il grado relativo di gravità del pericolo; “Attenzione” è l’avvertenza per le categorie di pericolomeno gravi e “Pericolo” l’avvertenza per le categorie di pericolo più gravi;
  • Cambia anche la terminologia utilizzata. Il Clp, infatti, fa riferimento a:                     
  1. miscele invece che preparati;
  2. classi di pericolo anziché categorie di pericolo;
  3. le classi di pericolo sono a loro volta suddivisibili in categorie che specificano la gravità del    pericolo.
  • i nuovi simboli di pericolo sono ora chiamati “Pittogrammi”, di seguito un confronto tra  i nuovi ed i vecchi pittogrammi

CLP

Per maggiori informazioni e/o richiesta di preventivo , inviare il modulo di richiesta tramite fax oppure mail.

Esempio di richiesta schede di sicurezza da inviare al proprio fornitore.

th9T5OCGA8Approvato in Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 7 maggio 2015, il documento intende riunire, aggiornare e integrare tutte le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida nazionali e normative:

–  Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi’, pubblicate in G.U. del 5 maggio 2000;
–  Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-recettive e termali;
–  Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi (G.U. n 28 del 4 Febbraio 2005 e G.U. n 29 del 5 Febbraio 2005).

Le linee guida sono state  aggiornate alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, con l’ausilio tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e di figure istituzionali esperte del settore.

A CHI CI SI RIVOLGE:

  • tecnici progettisti
  • impiantisti
  • albergatori
  • responsabili di:
    • strutture nosocomiali
    • strutture turistico ricettive (alberghi, centri termali, campeggi, ecc)
    • strutture di riposo per anziani
    • edifici penitenziari
    • impianti sportivi
    • impianti natatori
    • centri benessere
    • strutture ad uso collettivo (asili, scuole, centri estivi, ricoveri, teatri, cinema, centri commerciali, ecc)
  • operatori  sanitari
  • settore odontoiatrico

Il Protocollo di Controllo del rischio Legionellosi si divide in tre fasi sequenziali e correlate tra loro, Tecna srl è di supporto alle aziende ed ai loro responsabili per:

–  fase di valutazione del rischio;
 fase di gestione del rischio;
–  comunicazione del rischio.

Tecna srl è a disposizione per organizzare attività formative/informative con l’obiettivo di favorire l’acquisizione delle conoscenze necessarie a controllare l’intero ciclo d’analisi e riduzione del rischio.

Per maggiori informazioni siamo a completa disposizione al numero 0521/030551.

 

 

 

inailL’Inail rende noto con una circolare, che di seguito potete scaricare, la riduzione del tasso medio Inail per le aziende che operano miglioramenti per la sicurezza, decisa dal Ministero del Lavoro con un decreto del 3 marzo.

Come precisa la circolare 51 del 29 aprile, le nuove percentuali dell’oscillazione del tasso medio disposte dal decreto “si applicano per la definizione delle istanze presentate per l’anno in corso e la riduzione riconosciuta opererà in sede di regolazione del premio dovuto per l’anno 2015”.

Per effetto del DM del 3 marzo 2015, l’Inail informa che, alle ditte che abbiano già ottenuto l’accoglimento con le precedenti aliquote di riduzione, sarà inviato, tramite Pec, un provvedimento di rettifica con le nuove percentuali di riduzione.

Come si ricorderà, la riduzione sarà del 28% per le aziende fino a 10 lavoratori-anno, del 18% da11 a 50, del 10% da 51 a 200 e del 5% per una quota di lavoratori superiore.

Info: Inail Circolare n.51 del 29 aprile 2015

 

fgasAi fini della comunicazione della dichiarazione ai sensi dell’art.16, comma 1, del DPR 43/2012 riferita all’anno 2014, è stato pubblicato l’elenco aggiornato delle sostanze da considerare ai fini della dichiarazione.

Si precisa infine che l’entrata in vigore del nuovo Regolamento CE n.517/2014 non ha modificato struttura, criteri e contenuti della dichiarazione Fgas. Il valore soglia che permette di stabilire se una apparecchiatura fissa è inclusa nel campo di applicazione della dichiarazione resta quindi fissato a 3 kg di gas fluorurato ad effetto serra.

Si ricorda che il termine ultimo per la consegna è il 31 maggio 2015.

Tecna srl si propone per dare assistenza e consulenza alle aziende interessate

La Camera di Commercio di Parma ha deliberato la riapertura di due bandi per la concessione di finanziamenti a fondo perduto per le aziende del territorio.contributo
Il primo bando riguarda investimenti in aziende in merito alla sicurezza e alla prevenzione sul lavoro, il secondo la partecipazione a eventi espositivi.

Sicurezza lavoro

Previsti finanziamenti fino all’importo massimo di 1.500 euro per ogni intervento, importo del quale la Camera di commercio finanzierà il 20%.
Ogni impresa, può ottenere l’agevolazione “nell’arco di due anni consecutivi, per una cifra massima di 6.000,00 euro; nell’arco della vita dell’impresa, per una cifra massima complessiva di 10.000,00 euro”.

Questi gli interventi ammissibili:

  1. “acquisto di attrezzature e/o macchinari in sostituzione di precedenti non a norma (Titolo III  D.Lgs n. 81/2008); D.Lgs n. 81/2008);D.Lgs n. 81/2008);
  2. adeguamento di macchinari esistenti in azienda non più rispondenti alle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza (Titolo III – D.Lgs n. 81/2008);
  3. acquisto dispositivi di protezione individuale (Titolo III – D.Lgs n. 81/2008);
  4. messa a norma dell’impianto elettrico;
  5. attività di consulenza e supporto per la effettuazione della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e prima stesura ed elaborazione del relativo documento contenente le misure di prevenzione/protezione e il programma di attuazione delle stesse (Titolo I – D.Lgs n. 81/2008);
  6. valutazione da agenti fisici (Titolo VIII – D.Lgs n. 81/2008);
  7. valutazione dell’esposizione a sostanze pericolose (Titolo IX – D.Lgs n.81/2008) e valutazione all’esposizione ad amianto e adozione di idonee misure preventive (D.Lgs n . 257/2006);
  8. consulenza e assistenza finalizzata all’ottenimento dell’autorizzazione prevista dal D.Lgs n. 152/2006 sulle emissioni in atmosfera degli agenti inquinanti;
  9. interventi, inclusi la consulenza e l’assistenza, necessari al rilascio del titolo autorizzativo ai fini della prevenzione incendi e finalizzati alla valutazione obbligatoria del rischio incendi nei luoghi di lavoro e alla redazione del Piano di Gestione delle Emergenze (DM 10/03/1998);
  10. adeguamento dei luoghi di lavoro (Allegato IV – D.Lgs n. 81/2008);
  11. realizzazione dei programmi di formazione generale obbligatoria in materia di sicurezza dei lavoratori, dirigenti e preposti, previsti dall’art. 37, commi 1, 2, 3, 4, 6, 7 e 9 del D.Lgs n. 81/2008 e dall’accordo del 21/12/2011 pubblicato sulla G.U. n. 8 del 26/01/2012 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori; non sono finanziabili i Corsi di Formazione per RSPP e RLS;
  12. altri interventi specifici, debitamente documentati, ai sensi degli altri titoli del D.Lgs n. 81/2008, da valutare caso per caso.
    La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 30 settembre 2015.

Fiere

Per quanto riguarda l’impegno delle aziende in fiere e mostre i contributi saranno pari a:

  • 20% per gli eventi in Italia e fino a un massimo di 600 euro;
  • 40% per gli eventi europei o extraeuropei con importi che potranno arrivare rispettivamente a 1.300 euro nel primo caso e 2.500 euro nel secondo. 
  • Tecna srl si propone per dare assistenza e consulenza alle aziende interessate.
  • In questo caso la scadenza è fissata al 31 luglio 2015.

Tecna srl si propone per dare assistenza e consulenza alle aziende interessate