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TECNA Srl

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News

ThinkstockPhotos-467923700 (1)Il seminario organizzato da CNA Parma in collaborazione con Tecna srl si rivolge alle aziende del settore autoriparazione, autocarrozzerie e officine auto, illustrerà gli adempimenti ai quali il settore è soggetto circa il rischio elettrico, quello derivante dalle scariche atmosferiche e il rischio esplosione.

Verranno date indicazioni operative sulla documentazione richiesta durante i sopralluoghi in azienda, da parte degli organi di controllo AUSL e INAIL.

Giovedì 3 dicembre 2015 alle ore 18,30 presso la sala riunioni di CNA Parma in via La Spezia n° 52/a a Parma

La partecipazione è gratuita per gli associati CNA, per i non soci è prevista una quota di € 50,00

Per informazioni: CNA Parma

 

thVQP29XK7Tempistiche per l’adeguamento delle strutture nuove ed esistenti, caratteristiche del responsabile tecnico della sicurezza antincendio e calcolo di un numero di addetti idonei a garantire la prevenzione e la corretta gestione di eventuali emergenze.   Insiste su questi aspetti la circolare del dipartimento dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno, che fornisce indirizzi applicativi sul DM 19 marzo 2015, con cui è stata aggiornata la regola tecnica per la prevenzione degli incendi nelle strutture sanitarie pubbliche e private (DM 18 settembre 2002).

La circolare, per la prevenzione degli incendi, si applica alle:

  1. strutture che erogano prestazioni di ricovero ospedaliero con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del DM 18 settembre 2002;
  2. strutture nuove ed esistenti con una superficie maggiore di 500 metri quadri che offrono assistenza specialistica in regime ambulatoriale, comprese le strutture riabilitative, di diagnostica strumentale e laboratori;
  3. strutture di minori dimensioni o di minori posti letto non soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco.

Il DM 19 marzo 2015, ricorda la circolare, ha normato il sistema di gestione della sicurezza finalizzato all’adeguamento delle strutture esistenti che non lo hanno fatto entro il termine previsto del 28 dicembre 2007.
Per consentire a queste strutture di continuare ad operare, è stato individuato un percorso di adeguamento con scadenze differenziate:

  • Per gli ambulatori specialistici con superficie compresa tra i 500 e i 1000 metri quadri, le scadenze da rispettare sono: 24 ottobre 2015, 24 ottobre 2018 e 24 ottobre 2021. Negli ambulatori specialistici con superficie maggiore di 1000 metri quadri gli adeguamenti devono avvenire entro il 24 aprile 2016, 24 aprile 2019, 24 aprile 2022
  • Per gli ospedali con più di 25 posti letto le scadenze sono il 24 aprile 2016, 24 aprile 2019, 24 aprile 2022 e 24 aprile 2025. In queste ultime strutture si può procedere per singoli lotti in modo da pianificare meglio l’impiego delle risorse.

Per la predisposizione del sistema di gestione della sicurezza, devono essere individuati un responsabile tecnico della sicurezza antincendio, gli addetti di compartimento e la squadra antincendio.
Il responsabile tecnico della sicurezza antincendio, individuato dal titolare della struttura, deve essere un tecnico in possesso di attestato di partecipazione ai corsi base di specializzazione previsti dal decreto del Ministro dell’interno 5 agosto 2011 e deve occuparsi della redazione del sistema di gestione della sicurezza.
Gli addetti di compartimento devono assicurare il primo intervento e possono svolgere funzioni sanitarie. La squadra antincendio deve occuparsi dei controlli preventivi e dell’intervento in caso di incendio. Per individuare il numero di addetti di compartimento idoneo a garantire l’efficienza del sistema, la circolare riporta degli esempi di calcolo che tengono in considerazione le caratteristiche e le dimensioni delle strutture.
La circolare specifica infine che gli impianti per la distribuzione di gas medicali rientrano nel raggio d’azione del DM 37/2008 sull’installazione degli impianti negli edifici e devono essere progettati a regola d’arte.

 

 

 

trattore_1163768849L’Inail ha pubblicato un pratico pieghevole gratuito dedicato all’utilizzo dei trattori agricoli o forestali .
Il manuale riporta le informazioni legate alle varie tipologie di rischio connesse all’attività e all’abilitazione per il patentino.

  CHI E QUANDO DEVE CONSEGUIRE L’ABILITAZIONE?
  Legge 9.8.2013, n. 98, modificata dall’art. 8 comma 5-bis Legge 27.2.2015, n. 11

LAVORATORI DEL SETTORE AGRICOLO CHE:
ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2015
Corso di formazione Corso di aggiornamento (ogni 5 anni)
Sono GIÀ addetti alla conduzione del trattore agricolo o forestale, ma NON hanno nessuno dei requisiti (esperienza documentata o formazione) entro il31 dicembre 2017 entro 5 anni dall’avvenuta formazione
NON sono addetti alla conduzione del trattore agricolo o forestale e NON hanno nessuno dei requisiti (esperienza documentata o formazione) Corso prima dell’utilizzo entro 5 anni dall’avvenuta formazione
Hanno una formazione pregressa equiparabile a quella prevista dall’Accordo del 22/02/2012 (perché il corso di formazione seguito era di durata non inferiore, composto da un modulo giuridico, tecnico, pratico e da una verifica finale di apprendimento) entro il31 dicembre 2020
Hanno una formazione pregressa NON equiparabile a quella prevista dall’Accordo del 22/02/2012 (corso di formazione di durata inferiore, ma composto da un modulo giuridico, tecnico, pratico e da una verifica finale di apprendimento) entro il31 dicembre 2017
Hanno una formazione pregressa NON equiparabile a quella prevista dall’Accordo del 22/02/2012 (corso di formazione di durata inferiore senza verifica finale di apprendimento) con verifica di apprendimento entro il31 dicembre 2017
Sono addetti alla conduzione e hanno esperienza documentata almeno pari a 2 anni. entro il13 marzo 2017

 

Manuale informativo INAIL

Tecna in qualità di “soggetto formatore” è a disposizione delle aziende per organizzare il corso di formazione e addestramento.

 

Pubblicato da INAIL il nuovo modello OT/24 per le istanze di riduzione (sconto per prevenzione)ThinkstockPhotos-185999432 (1)
del premio INAIL che verranno inoltrate nel 2016 in relazione agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel 2015.

Tecna è a disposizione delle aziende per affiancarle nella corretta compilazione della domanda e nella programmazione degli interventi aziendali in materia di sicurezza in merito alle voci presenti nel modello.

Che cos’è lo sconto per prevenzione? L’Inail premia con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” (OT/24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).

A cosa serve. L'”oscillazione per prevenzione” riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all’Inail. In base al decreto ministeriale 3 marzo 2015, che ha sostituito l’articolo 24 decreto ministeriale 12 dicembre 2000, la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:
lavoratori-anno         riduzione
fino a 10                              28%
da 11 a 50                           18%
da 51 a 200                        10%
oltre 200                             5%

Chi può beneficiarne? Su domanda, tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro (pre-requisiti). In aggiunta, è necessario che l’azienda abbia effettuato, nell’anno precedente a quello in cui chiede la riduzione, interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro.

Come ottenere la riduzione? La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi online presente sul sito www.inail.it entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno-bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta. Il facsimile del modello di domanda, che deve essere compilata solo online, è disponibile nella sezione Modulistica insieme alle relative Istruzioni per la compilazione.

Valutazione e decisione. L’Inail, entro i 120 giorni successivi al ricevimento della domanda, comunica all’azienda il provvedimento adottato adeguatamente motivato. E’ stato predisposto un elenco contenente la documentazione che l’Istituto ritiene utile a dimostrare l’effettuazione degli interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro riportati nel modello OT24 .Tale documentazione viene di norma richiesta, in fase di verifica, alle aziende che presentano l’istanza di riduzione.

Applicazione della riduzione. La riduzione riconosciuta dall’Inail opera solo per l’anno nel quale è stata presentata la domanda ed è applicata dall’azienda stessa, in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.

Requisiti. Per quanto riguarda la regolarità in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro, il requisito s’intende realizzato qualora siano osservate tutte le disposizioni obbligatorie con riferimento alla situazione presente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello cui si riferisce la domanda. L’oscillazione per prevenzione (art. 24 M.A.T.), inoltre, rientra tra i “benefici normativi e contributivi” previsti dal decreto ministeriale 24 ottobre 2007. Pertanto, per fruire della riduzione, è necessario che, al momento della concessione del beneficio, i datori di lavoro siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • applicazione integrale della parte economica e normativa degli accordi e dei contratti collettivi nazionali e regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, nonché degli altri obblighi di legge
  • inesistenza, a carico del datore di lavoro o del dirigente responsabile, di provvedimenti, amministrativi o giurisdizionali, definitivi in ordine alla commissione delle violazioni, in materia di tutela delle condizioni di lavoro, di cui all’allegato A del decreto ministeriale del 24 ottobre 2007 o il decorso del periodo indicato dallo stesso allegato per ciascun illecito (cd. “cause ostative”)
  • il possesso della regolarità contributiva nei confronti di Inail e Inps e, per il settore edile, anche delle Casse Edili.

Modulo domanda

Fonte: INAIL

click dayDalle ore 16 alle 16,30 il terzo step della procedura per l’assegnazione dei 267 milioni di euro messi a disposizione dall’Inail a favore del sistema produttivo italiano. Le aziende potranno inviare, attraverso il portale dell’Istituto, la richiesta di ammissione al contributo utilizzando il proprio codice identificativo

 

È prevista per giovedì 25 giugno la terza fase della procedura per l’assegnazione dei 267 milioni di euro di incentivi a fondo perduto che l’Inail ha messo a disposizione del sistema produttivo italiano con il bando Isi 2014. Dalle ore 16 alle 16,30 le imprese potranno, infatti, inviare attraverso lo sportello informatico sul portale dell’Istituto la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo che è stato loro attribuito a seguito dell’inserimento online del proprio progetto. Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online saranno pubblicate entro il 18 giugno.

 

Lo stanziamento è ripartito in budget regionali. L’incentivo Isi – ripartito in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

 

 

Fonte: Inail

th9T5OCGA8Approvato in Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 7 maggio 2015, il documento intende riunire, aggiornare e integrare tutte le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida nazionali e normative:

–  Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi’, pubblicate in G.U. del 5 maggio 2000;
–  Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-recettive e termali;
–  Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi (G.U. n 28 del 4 Febbraio 2005 e G.U. n 29 del 5 Febbraio 2005).

Le linee guida sono state  aggiornate alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, con l’ausilio tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e di figure istituzionali esperte del settore.

A CHI CI SI RIVOLGE:

  • tecnici progettisti
  • impiantisti
  • albergatori
  • responsabili di:
    • strutture nosocomiali
    • strutture turistico ricettive (alberghi, centri termali, campeggi, ecc)
    • strutture di riposo per anziani
    • edifici penitenziari
    • impianti sportivi
    • impianti natatori
    • centri benessere
    • strutture ad uso collettivo (asili, scuole, centri estivi, ricoveri, teatri, cinema, centri commerciali, ecc)
  • operatori  sanitari
  • settore odontoiatrico

Il Protocollo di Controllo del rischio Legionellosi si divide in tre fasi sequenziali e correlate tra loro, Tecna srl è di supporto alle aziende ed ai loro responsabili per:

–  fase di valutazione del rischio;
 fase di gestione del rischio;
–  comunicazione del rischio.

Tecna srl è a disposizione per organizzare attività formative/informative con l’obiettivo di favorire l’acquisizione delle conoscenze necessarie a controllare l’intero ciclo d’analisi e riduzione del rischio.

Per maggiori informazioni siamo a completa disposizione al numero 0521/030551.

 

 

 

inailL’Inail rende noto con una circolare, che di seguito potete scaricare, la riduzione del tasso medio Inail per le aziende che operano miglioramenti per la sicurezza, decisa dal Ministero del Lavoro con un decreto del 3 marzo.

Come precisa la circolare 51 del 29 aprile, le nuove percentuali dell’oscillazione del tasso medio disposte dal decreto “si applicano per la definizione delle istanze presentate per l’anno in corso e la riduzione riconosciuta opererà in sede di regolazione del premio dovuto per l’anno 2015”.

Per effetto del DM del 3 marzo 2015, l’Inail informa che, alle ditte che abbiano già ottenuto l’accoglimento con le precedenti aliquote di riduzione, sarà inviato, tramite Pec, un provvedimento di rettifica con le nuove percentuali di riduzione.

Come si ricorderà, la riduzione sarà del 28% per le aziende fino a 10 lavoratori-anno, del 18% da11 a 50, del 10% da 51 a 200 e del 5% per una quota di lavoratori superiore.

Info: Inail Circolare n.51 del 29 aprile 2015

 

La Camera di Commercio di Parma ha deliberato la riapertura di due bandi per la concessione di finanziamenti a fondo perduto per le aziende del territorio.contributo
Il primo bando riguarda investimenti in aziende in merito alla sicurezza e alla prevenzione sul lavoro, il secondo la partecipazione a eventi espositivi.

Sicurezza lavoro

Previsti finanziamenti fino all’importo massimo di 1.500 euro per ogni intervento, importo del quale la Camera di commercio finanzierà il 20%.
Ogni impresa, può ottenere l’agevolazione “nell’arco di due anni consecutivi, per una cifra massima di 6.000,00 euro; nell’arco della vita dell’impresa, per una cifra massima complessiva di 10.000,00 euro”.

Questi gli interventi ammissibili:

  1. “acquisto di attrezzature e/o macchinari in sostituzione di precedenti non a norma (Titolo III  D.Lgs n. 81/2008); D.Lgs n. 81/2008);D.Lgs n. 81/2008);
  2. adeguamento di macchinari esistenti in azienda non più rispondenti alle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza (Titolo III – D.Lgs n. 81/2008);
  3. acquisto dispositivi di protezione individuale (Titolo III – D.Lgs n. 81/2008);
  4. messa a norma dell’impianto elettrico;
  5. attività di consulenza e supporto per la effettuazione della valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e prima stesura ed elaborazione del relativo documento contenente le misure di prevenzione/protezione e il programma di attuazione delle stesse (Titolo I – D.Lgs n. 81/2008);
  6. valutazione da agenti fisici (Titolo VIII – D.Lgs n. 81/2008);
  7. valutazione dell’esposizione a sostanze pericolose (Titolo IX – D.Lgs n.81/2008) e valutazione all’esposizione ad amianto e adozione di idonee misure preventive (D.Lgs n . 257/2006);
  8. consulenza e assistenza finalizzata all’ottenimento dell’autorizzazione prevista dal D.Lgs n. 152/2006 sulle emissioni in atmosfera degli agenti inquinanti;
  9. interventi, inclusi la consulenza e l’assistenza, necessari al rilascio del titolo autorizzativo ai fini della prevenzione incendi e finalizzati alla valutazione obbligatoria del rischio incendi nei luoghi di lavoro e alla redazione del Piano di Gestione delle Emergenze (DM 10/03/1998);
  10. adeguamento dei luoghi di lavoro (Allegato IV – D.Lgs n. 81/2008);
  11. realizzazione dei programmi di formazione generale obbligatoria in materia di sicurezza dei lavoratori, dirigenti e preposti, previsti dall’art. 37, commi 1, 2, 3, 4, 6, 7 e 9 del D.Lgs n. 81/2008 e dall’accordo del 21/12/2011 pubblicato sulla G.U. n. 8 del 26/01/2012 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori; non sono finanziabili i Corsi di Formazione per RSPP e RLS;
  12. altri interventi specifici, debitamente documentati, ai sensi degli altri titoli del D.Lgs n. 81/2008, da valutare caso per caso.
    La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 30 settembre 2015.

Fiere

Per quanto riguarda l’impegno delle aziende in fiere e mostre i contributi saranno pari a:

  • 20% per gli eventi in Italia e fino a un massimo di 600 euro;
  • 40% per gli eventi europei o extraeuropei con importi che potranno arrivare rispettivamente a 1.300 euro nel primo caso e 2.500 euro nel secondo. 
  • Tecna srl si propone per dare assistenza e consulenza alle aziende interessate.
  • In questo caso la scadenza è fissata al 31 luglio 2015.

Tecna srl si propone per dare assistenza e consulenza alle aziende interessate

imagesCome ogni anno, a partire dal 2014, dall’1 gennaio al 31 marzo i medici competenti hanno l’obbligo di trasmettere ai servizi competenti per territorio i dati aggregati sanitari e
di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (art. 40, decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., all.3B). Le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, devono essere inviate esclusivamente per via telematica entro il primo trimestre dell’anno successivo a quello di riferimento.

I contenuti e le modalità di trasmissione delle informazioni sono stati definiti con il decreto interministeriale del 9 luglio 2012 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 26 luglio 2012 e modificato dal decreto interministeriale del 6 agosto 2013 pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 212 del 10 settembre 2013).

 

ucm_161094Le risorse disponibili sono oltre 260 milioni di euro per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza. Le domande possono essere inviate dal 3 marzo fino al 7 maggio 2015.