Quando entra in azienda un nuovo lavoratore, la formazione sulla sicurezza deve essere programmata fin dall’inizio. Non si tratta di un adempimento da rimandare alle settimane successive all’assunzione ma di una parte integrante del processo di inserimento del personale.
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, rappresenta oggi il riferimento per durata e contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Per le aziende è quindi importante sapere quando deve essere formato un neoassunto, quale percorso deve seguire e cosa verificare prima di assegnarlo alla propria attività.
Quando deve essere formato un lavoratore neoassunto?
Il riferimento principale resta l’art. 37 del D. Lgs. 81/2008, che prevede che la formazione e dove previsto, l’addestramento specifico, avvengano in occasione della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione, nel caso della somministrazione.
Lo stesso principio si applica in caso di trasferimento o cambiamento di mansioni e quando vengono introdotte nuove attrezzature di lavoro, tecnologie, sostanze o miscele pericolose.
La formazione sulla sicurezza deve quindi essere considerata parte integrante dell’inserimento del neoassunto e organizzata in modo che il lavoratore acquisisca le conoscenze necessarie prima di essere esposto ai rischi connessi alla propria attività.
Formazione neoassunti: cosa succede alla regola dei 60 giorni?
È uno degli aspetti sui quali è ancora necessario fare chiarezza. La precedente disciplina prevedeva, in determinate circostanze, la possibilità di completare il percorso formativo entro 60 giorni dall’assunzione. Questa previsione non è stata riproposta nell’Accordo Stato-Regioni del 2025.
I 60 giorni non devono quindi essere interpretati come un periodo durante il quale il neoassunto può svolgere normalmente la propria mansione senza aver ricevuto la formazione necessaria.
Per approfondire questo aspetto è possibile consultare anche il precedente articolo Tecna dedicato all’Accordo Stato-Regioni 2025 e alla formazione dei lavoratori.
Per l’impresa questo comporta soprattutto una conseguenza organizzativa: assunzione, formazione sulla sicurezza e assegnazione alla mansione devono essere pianificate insieme.
Quanto dura la formazione sulla sicurezza dei lavoratori?
Il percorso formativo dei lavoratori comprende una parte di formazione generale e una di formazione specifica.
La formazione generale ha una durata minima di 4 ore e affronta i concetti fondamentali della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.
A questa si aggiunge la formazione specifica, la cui durata minima varia in funzione del livello di rischio:
- rischio basso: 4 ore di formazione specifica, per un totale di 8 ore;
- rischio medio: 8 ore di formazione specifica, per un totale di 12 ore;
- rischio alto: 12 ore di formazione specifica, per un totale di 16 ore.
L’Accordo precisa inoltre che la formazione specifica deve essere riferita ai rischi individuati sulla base della valutazione dei rischi e, quindi, alle effettive mansioni svolte dal lavoratore, non semplicemente al settore di appartenenza dell’azienda.
Cosa verificare prima di formare un neoassunto?
Un nuovo ingresso in azienda non significa necessariamente dover ripetere da zero tutta la formazione. Prima di definire il percorso è necessario verificare l’eventuale formazione già svolta dal lavoratore, la sua validità e la possibilità di riconoscere i relativi crediti formativi secondo quanto previsto dall’Accordo.
A questa verifica deve seguire un’analisi della mansione effettivamente assegnata e dei rischi ai quali il lavoratore sarà esposto.
In sintesi, prima dell’inserimento operativo è opportuno verificare:
- la formazione sulla sicurezza già posseduta;
- i rischi collegati alla nuova mansione;
- la formazione generale e specifica eventualmente da completare;
- la necessità di ulteriori corsi o addestramenti legati ad attività, attrezzature o rischi particolari.
Programmare questi aspetti già al momento dell’assunzione permette di organizzare per tempo la formazione necessaria e di mettere il lavoratore nelle condizioni di svolgere la propria attività in sicurezza fin dall’inizio.
Corsi di formazione per lavoratori Tecna
Tecna supporta le aziende nella programmazione della formazione sulla sicurezza dei lavoratori neoassunti e nell’aggiornamento del personale già presente.
I percorsi vengono organizzati nel rispetto dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e possono essere pianificati sulla base delle caratteristiche dell’azienda, delle mansioni e dei rischi effettivamente presenti.
Programmare la formazione prima dell’inserimento operativo consente di gestire le nuove assunzioni con maggiore attenzione e di partire da un principio fondamentale: prima di affrontare un rischio, il lavoratore deve conoscerlo e possedere le competenze per gestirlo.
Consulta i corsi di Tecna per la formazione dei lavoratori e programma per tempo la formazione dei nuovi assunti.