Con l’introduzione del RENTRI, (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), gestito dal Ministero dell’Ambiente con il supporto tecnico dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, viene avviato un processo di digitalizzazione degli adempimenti relativi alla gestione dei rifiuti. L’obiettivo è rafforzare il sistema di tracciabilità e favorire, laddove possibile, la semplificazione. Tuttavia, la gestione dei rifiuti presenta specificità tecniche che richiedono un’adeguata preparazione da parte delle imprese, chiamate a familiarizzare con nuove modalità operative.
Tra i settori coinvolti, quello del benessere (classificato nei codici ATECO 96.02.01 – servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere, 96.02.02 – istituti di bellezza, 96.02.03 – servizi di manicure e pedicure, 96.09.02 – attività di tatuaggio e piercing, ed i produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di ente o impresa) è interessato da obblighi specifici in caso di produzione di rifiuti classificati come pericolosi. Tali rifiuti includono, a titolo esemplificativo:
- Prodotti chimici per trattamenti estetici, smalti, tinture per capelli;
- Imballaggi contaminati da sostanze chimiche;
- Contenitori gas a pressione;
- Aghi, lame, siringhe e altri taglienti a rischio infettivo.
La gestione di questi rifiuti richiede il conferimento ad operatori autorizzati e la compilazione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR). Le attività del settore benessere sono invece esonerate dalla tenuta del Registro di Carico e Scarico (art.19 co6D.Lgs. 152/06) e dalla presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), a condizione che conservino i FIR per un periodo minimo di tre anni.
Con l’attuazione del RENTRI, per il settore benessere permangono le attuali semplificazioni (esclusione da Registro C/S e MUD), ma si introducono nuovi obblighi in funzione della dimensione dell’impresa. In particolare, l’obbligo di iscrizione al RENTRI è previsto esclusivamente per i produttori di rifiuti pericolosi e secondo le seguenti scadenze:
- Dal 15 dicembre 2024 al 13 febbraio 2025 per le imprese con più di 50 dipendenti;
- Dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025 per le imprese con più di 10 dipendenti;
- Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 per tutti gli altri produttori iniziali di rifiuti, inclusi i soggetti non organizzati in forma di impresa.
Resta possibile, su richiesta, delegare al trasportatore l’emissione del formulario, ferma restando la responsabilità del produttore in merito alla correttezza delle informazioni fornite.
Il RENTRI si inserisce in un contesto normativo e operativo più ampio, finalizzato a una gestione ambientale più sostenibile e responsabile. La conformità a questo strumento rappresenta quindi un passaggio rilevante per le piccole e medie imprese del settore benessere, anche in un’ottica di valorizzazione della propria attività sotto il profilo della responsabilità ambientale.
I nostri consulenti sono a disposizione delle imprese del settore per l’iscrizione al RENTRI.
Tel. 0521 030551
E-mail: info@tecnaparma.it