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News

 

Alleghiamo le informative dettagliate dei nuovi contributi EBER con gli interventi a favore delle IMPRESE e dei DIPENDENTI per il 2020.

EBER: interventi a favore delle imprese 2020

EBER: interventi a favore dei dipendenti 2020

 

Per qualsiasi chiarimento e per richiedere una verifica sulla possibilità di accedere alle richieste del sistema ABACO, i nostri consulenti sono a disposizione ai seguenti riferimenti:

Tel. 0521.030551 | E-mail: info@tecnaparma.it

Banca dati F-GAS, vuoi il lavoro facile? Aderisci al servizio di caricamento comunicazioni F-GAS.

Chi deve utilizzare la Banca Dati F-GAS?

Le imprese e le persone in possesso di certificato per comunicare i dati relativi agli interventi di: installazione, controllo delle perdite, manutenzione, riparazione e smantellamento svolti su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigorifero, su apparecchiature fisse di protezione antincendio e commutatori elettrici (DPR 146/18).

Come funziona la banca dati e come poterla utilizzare? TECNA può aiutarti!

Per agevolare i professionisti del settore di impiantistica ad affrontare le nuove procedure online, TECNA offre un servizio pratico e sicuro di inserimento degli interventi svolti su apparecchiature contenenti F-GAS, in modo da garantire il corretto adempimento degli obblighi dettati dalla normativa.

SCARICA LA LOCANDINA

 

Per maggiori informazioni:

E-mail: info@tecnaparma.it  |  T. 0521.030551

Nell’ambito della gestione dell’emergenza Coronavirus, ISPRA ha fornito indicazioni in merito al corretto smaltimento dei rifiuti costituiti da mascherine, guanti e altri Dispositivi di Protezione Individuale, identificati genericamente con il termine DPI.

In particolare, per quanto riguarda i DPI prodotti durante normali attività produttive, vengono individuate le seguenti possibili alternative:

  • gestione come rifiuti urbani indifferenziati, se i regolamenti comunali ne permettono l’assimilazione;
  • gestione come rifiuti speciali: in questo caso, fermo l’obbligo a carico del produttore di individuarne l’esatta classificazione, se con ragionevole certezza risulta essere possibile escluderne la contaminazione il codice CER più corretto da utilizzare per la loro classificazione è il 15 02 03;
  • in casi di DPI prodotti nell’ambito di strutture sanitarie, occorre applicare le disposizioni del D.P.R. 254/2003 e la classificazione più corretta si ritiene essere quella con il codice CER 18 01 03*.

 

Fonte: Rapporto ISPRA – DPI usati

Il gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità, ISS Biocidi Covid 19, con il Rapporto ISS n. 25/2020 del 18/05/2020 ha chiarito il concetto di sanificazione riferito alle superfici e ambienti interni non sanitari. Con sanificazione, anche in riferimento alle norme vigenti, si intende il complesso di procedimenti ed operazioni di pulizia e/o disinfezione e mantenimento della buona qualità dell’aria.

Il rapporto include indicazioni sul trattamento del tessile da effettuarsi in loco (sia abbigliamento in prova che superfici non dure, quali arredi imbottiti, tendaggi, ecc.).

Segui il Vademecum e la procedura per la sanificazione di superfici e ambienti interni non sanitari per la prevenzione della diffusione dell’infezione Covid-19.

Vademecum sulla Sanificazione

Procedura di sanificazione

Rapporto ISS

Molte imprese si stanno preparando alla riapertura. Come farlo, rispettando il Protocollo sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro? Per approfondire l’argomento, abbiamo organizzato, in collaborazione con CNA Parma, un seminario online dal titolo:

Le misure per il contrasto del COVID 19 negli ambienti di lavoro

Martedì 19 maggio 2020 | ore 18.00

 

Il seminario si propone di fornire una panoramica delle principali misure di contenimento che occorre applicare in azienda anche in attuazione dei Protocolli approvati a livello nazionale, con particolare riguardo alla situazione delle piccole e medie imprese.

Interverranno l’Ing. Stefano Moretti, dirigente del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’USL Parma e l’Ing. Elena Zunino, specialista in materia di sicurezza sul lavoro, consulente di Tecna srl.

In questo primo incontro (ne seguiranno altri più specifici rivolti a singoli settori), il tema verrà affrontato da un punto di vista generale. Grazie alla disponibilità dimostrata dalla USL di Parma, che ringraziamo, ci sarà l’opportunità di conoscere in modo diretto il punto di vista dell’organo di controllo.

I principali argomenti trattati nel corso dell’incontro sono:

  • Informazione ai dipendenti
  • Protocolli e procedure aziendali
  • DPI (dispositivi di protezione individuali)
  • Distanziamento
  • Percorsi in ingresso e uscita
  • Sanificazione degli ambienti
  • COVID come infortunio: i rischi civili e penali dell’imprenditore

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare, è necessario  iscriversi, inviando un’email a eventi@cnaparma.it. A seguito dell’iscrizione, ogni partecipante riceverà nel pomeriggio di martedì 19 maggio un’email di invito contenente un link per poter accedere e partecipare.

Per maggiori informazioni, contattaci al numero 0521 030551 o scrivi a info@tecnaparma.it.

Di seguito viene riportato il comunicato dell’Albo Gestori Ambientali in merito al rinvio delle verifiche d’idoneità per i responsabili tecnici:

“In attesa di conoscere l’evolversi della situazione legata al Covid-19, cd. Coronavirus, il Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali ha disposto, in via cautelativa, di rinviare le sedute relative alle verifiche di idoneità per responsabili tecnici programmate tra il 25 febbraio 2020 e il 15 luglio 2020.

Le iscrizioni alle verifiche, nel periodo sopra indicato, non sono più possibili. 

I candidati che risultano già iscritti alle verifiche riceveranno una comunicazione alla casella di posta indicata in fase di registrazione.

Le nuove date e le modalità di partecipazione per il recupero di dette verifiche verranno comunicate non appena possibile tramite il presente sito.”

 

Fonte: Albo Nazionale Gestori Ambientali

E’ stato pubblicato da Inail il nuovo elenco dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi) approvati in procedura di validazione straordinaria in deroga, in quanto soggetto attuatore degli interventi di Protezione civile che collabora alle misure di contenimento del rischio Covid-19, con procedura affidata dall’art. 15 del decreto Cura Italia.

Le pratiche processate finora sono state 2.458, di cui 96 approvate, ovvero il 4%.

L’analisi delle pratiche trattate, evidenzia in percentuale:

  • circa il 4% definite con provvedimenti positivi di conformità;
  • circa l’1% relative a prodotti già marcati CE, per i quali non è necessaria la validazione dell’Inail;
  • circa il 95% definite con provvedimenti negativi di non conformità, di cui:

– circa il 15% relative a prodotti non valutabili come DPI;

– circa il 12% relative a prodotti configurabili come simil-mascherine chirurgiche, eventualmente valutabili dall’Istituto Superiore di Sanità;

– circa il 73% relative a prodotti non conformi.

La valutazione si riferisce a singoli modelli di dispositivi presentati e non quindi a un’intera produzione/importazione di una stessa impresa.

Elenco di Dpi validati

Procedura per la validazione

 

Fonte Inail

A seguito dell’avvio della FASE 2 e della graduale ripartenza di tutte le attività produttive e commerciali, elenchiamo di seguito le misure applicative di contenimento della diffusione del virus Covid-19 per le imprese commerciali, come previsto nel DPCM del 26 aprile 2020. L‘obiettivo è quello di ripartire in sicurezza, tutelando ogni singola azienda e i suoi clienti.

Distanza: assicurare il mantenimento di almeno un metro di distanza interpersonale in tutte le attività.

Pulizia: garantire l’igiene ambientale con una frequenza di almeno due volte giorno.

Aria: mantenere un’adeguata aerazione naturale e il ricambio d’aria.

Igiene delle mani: mettere a disposizione gel igienizzante per la disinfezione delle mani, in particolare accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.

Mascherine: utilizzare le mascherine negli ambienti chiusi e dove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.

Guanti: usare guanti usa e getta nelle attività di acquisto, in particolare per l’acquisto di alimenti e bevande.

Accessi: accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:

  • attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
  • per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
  • per locali di dimensioni superiori a quaranta metri quadrati, l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.

Informazioni: dare adeguate informazioni per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

Scarica la locandina con le regole per gli esercizi commerciali
Scarica la locandina con i consigli per i clienti

 

Per maggiori informazioni contattaci:

Tel. 0521 030551 | Cell. 380 4689426 | Email: info@tecnaparma.it

Con la conversione in legge del “Decreto Cura Italia” sono state confermate le seguenti scadenze:

  • Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti Art. 113

Sono prorogati al 30 giugno 2020:

  • La presentazione del MUD
  • La presentazione della comunicazione annuale relativa alle quantità di pile ed accumulatori immessi sul mercato e delle quantità dei relativi rifiuti trattati
  • Il versamento del diritto annuale d’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali
  • I dati da inviare al Centro di Coordinamento RAEE relativi alle quantità di RAEE gestiti dagli impianti di trattamento e a quelle ricevute dai distributori.

E sono state inserite alcune novità in materia ambientale:

  •  Proroghe e sospensioni di termini per adempimenti in materia ambientale Art. 113-bis

Nel rispetto delle norme di prevenzione incendi, i rifiuti prodotti presso i produttori iniziali possono essere posti in deposito temporaneo in quantitativi massimi doppi rispetto a quelli previsti dal T.U. Ambiente, pertanto fino ad un massimo di 60 mc di cui fino ad un massimo di 20 mc di rifiuti speciali pericolosi, e per una durata massima di 18 mesi.

 

D.L. n. 18 del 17/03/20, (Pubblicato in G. U. n. 70 del 17/03/2020). Convertito in Legge n. 27 del 24/04/20, (Pubblicata in G. U. Serie Generale n.110 del 29-04-2020 – Suppl. Ordinario n. 16)

l Comitato di Gestione Pneumatici Fuori Uso dei veicoli a fine vita ha rivolto un avviso ai concessionari/rivenditori di veicoli per informarli che, a seguito dell’entrata in vigore, in data 23/04/2020, del D.M. n. 182 del 19/11/2019, pubblicato sulla G.U. dell’8/04/2020 la dicitura da apporre sulla fattura in riga separata a seguito dell’esazione del contributo è:

“Contributo ambientale per il recupero degli pneumatici fuori uso (PFU) ai sensi dell’art. 9 del D.M. 19 novembre 2019, n. 182”

Tale dicitura riguarda il mercato del primo equipaggiamento, ossia la gestione dei rifiuti di pneumatici fuori uso derivanti dalla demolizione dei veicoli.

 

Fonte: www.gestionepneumaticifuoriuso.it